Nelle scorse settimane è stato eseguito un importante provvedimento a tutela del patrimonio naturale nel territorio comunale di Nardodipace. I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Fabrizia e Vallelonga, sotto la direzione del Gruppo Carabinieri di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vibo Valentia.
L’operazione ha interessato una vasta area comunale in località Monte Palella, precedentemente colpita da attività di taglio boschivo illecito.
Le indagini e il danno ambientale accertato
Il provvedimento giudiziario rappresenta lo sviluppo di un mirato intervento condotto nei mesi scorsi dai militari forestali dei Nuclei di Fabrizia, Vallelonga e Serra San Bruno. Gli accertamenti eseguiti sul sito hanno permesso di riscontrare il taglio raso di 372 alberi ad alto fusto, nello specifico esemplari di pino e leccio. L’abbattimento della vegetazione è avvenuto in totale assenza delle necessarie autorizzazioni regionali e paesaggistiche, compromettendo l’equilibrio dell’ecosistema locale.
Denunce e sanzioni amministrative
Gli esiti delle attività investigative hanno delineato un quadro di severe responsabilità penali a carico dei soggetti ritenuti responsabili. Le contestazioni formali riguardano i reati di danneggiamento, deturpamento di bellezze naturali e violazioni del vincolo paesaggistico ambientale. Oltre alla misura cautelare del sequestro della zona interessata, i Carabinieri Forestali hanno provveduto a elevare una sanzione amministrativa pecuniaria, in conformità con le norme previste dal regolamento forestale della Regione Calabria, per un valore complessivo di 21.000 euro.



