Con l’apertura del plico telematico e la diffusione delle tracce ufficiali, è iniziato l’esame di Stato 2026 per circa 527.000 candidati in tutta Italia. Come previsto dal calendario ministeriale, la prima prova scritta ha preso il via alle ore 8.30, in seguito alla comunicazione della chiave alfanumerica necessaria per accedere ai testi predisposti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Pochi minuti prima dell’avvio dell’esame, il ministro Giuseppe Valditara è intervenuto al Tg1 per rivolgere un messaggio di incoraggiamento ai ragazzi. Il titolare del dicastero ha sottolineato l’importanza del percorso personale rispetto alla ricerca della forma assoluta, dichiarando: “Non abbiamo bisogno di persone perfette ma di chi sa ragionare su ciò che ha appreso e sa riflettere sui propri errori”. Nello stesso intervento televisivo, il ministro ha voluto rassicurare i candidati aggiungendo: “Ricordatevi sempre che valete molto e che dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore, sono certo che andrà tutto bene. In bocca al lupo”.
Dalla Costituente alle riflessioni culturali nel testo argomentativo
Tra le proposte della tipologia B dedicate al testo argomentativo, una delle scelte richiama un passaggio fondamentale della storia istituzionale italiana. La traccia B1 propone infatti una riflessione sull’Assemblea Costituente attraverso un brano tratto dal discorso di insediamento dell’allora presidente Giuseppe Saragat, invitando i candidati a confrontarsi con i temi della democrazia e della costruzione della Repubblica.
Accanto al tema storico-politico trovano spazio anche questioni di carattere sociale e culturale. Tra i testi selezionati figura un estratto dal volume “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi, mentre un’altra proposta prende spunto dal saggio “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere” dello studioso Frank Furedi, autore che affronta il tema del significato e della funzione dei confini nel mondo contemporaneo.
Pavese e Brancati al centro dell’analisi letteraria
Per l’analisi del testo letterario è stata scelta una poesia di Cesare Pavese, “Passerò per Piazza di Spagna”, componimento legato alla vicenda sentimentale che coinvolse lo scrittore e l’attrice statunitense Constance Dowling. Ai candidati viene richiesto di analizzare il testo, interpretarne i significati e rispondere a una serie di quesiti finalizzati ad approfondirne i contenuti e il contesto letterario. La poesia è tradizionalmente associata al tema dell’amore non corrisposto, uno degli aspetti noti della biografia e della produzione poetica dello scrittore piemontese.
Tra le tracce compare anche Vitaliano Brancati, autore del Novecento italiano al quale è dedicato un percorso di comprensione e analisi basato su un brano tratto da “I piaceri”. L’opera, costruita nella forma del diario personale, raccoglie riflessioni, ricordi, fantasie e considerazioni maturate dall’autore nel corso della sua esperienza umana e letteraria. La prova richiede di comprendere il testo, sintetizzarne i contenuti principali, commentarne i passaggi e sviluppare un’interpretazione argomentata.
Lo svolgimento dell’esame di Stato
La prima prova scritta rappresenta il tradizionale appuntamento d’esordio dell’esame di Stato, comune a tutti gli indirizzi scolastici. Dopo la distribuzione delle tracce nelle scuole italiane attraverso il sistema telematico del ministero, i candidati hanno iniziato il lavoro di analisi e produzione testuale scegliendo tra le diverse tipologie previste dal regolamento. Le proposte selezionate per l’anno scolastico in corso spaziano dalla letteratura alla storia repubblicana, dalla riflessione civile ai temi culturali contemporanei, offrendo la possibilità di confrontarsi con argomenti appartenenti a differenti ambiti del sapere.



