Nelle prime ore del mattino prende forma a Reggio Calabria la cosiddetta “Operazione Piazza Pulita”, un intervento straordinario sul fronte dell’emergenza rifiuti e del decoro urbano. A comunicarne l’avvio è il sindaco Francesco Cannizzaro, attraverso un video pubblicato sui propri canali social, nel quale vengono illustrate finalità e modalità del piano.
Nel messaggio diffuso in rete, datato 26 giugno 2026, il primo cittadino descrive l’iniziativa come un programma coordinato che coinvolge gli operatori di Ecologia Oggi e la Polizia Locale, impegnati in una fase iniziale di pulizia e bonifica dei quartieri cittadini.
Il ripristino della normalità e il rafforzamento dei controlli sul territorio
Nel reel diffuso online, Cannizzaro spiega l’obiettivo dell’intervento: “È l’alba, e da questo preciso momento è scattata quella che abbiamo deciso di denominare ‘Operazione Piazza Pulita’, un programma di interventi straordinari, eseguiti da Ecologia Oggi e dalla Polizia locale, per ristabilire il decoro in città”.
Il piano non si limita alla sola rimozione dei rifiuti, ma include anche un inasprimento delle misure di controllo. “Anzitutto ripulire tutti i quartieri. Ma la pulizia da sola non basta. Per questo aumenteranno i controlli e saranno inasprite le sanzioni contro chi sporca, deturpa, non rispetta le regole”, dichiara il sindaco nel video.
Nel suo intervento social, Cannizzaro insiste sulla necessità di un cambio di passo nel rapporto tra la cittadinanza e lo spazio pubblico, sottolineando come il messaggio dell’amministrazione sia rivolto all’intera comunità: “Voglio che arrivi a tutti i reggini un messaggio chiaro: stiamo ripristinando la normalità. E insieme alla normalità arriva anche la tolleranza zero verso ogni forma di degrado. Reggio merita rispetto”.
Gli interventi sul territorio e la strategia dell’azione coordinata
L’operazione si sviluppa come un intervento coordinato tra servizi di igiene urbana e forze di polizia locale, con l’obiettivo di intervenire simultaneamente sui diversi quartieri della città. Il focus iniziale è la rimozione dei rifiuti accumulati e il rafforzamento delle attività di vigilanza contro comportamenti considerati contrari alle regole del decoro urbano.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche locali di gestione dell’emergenza rifiuti e controllo del territorio, adottando un approccio che punta a combinare interventi operativi sul campo e misure sanzionatorie più severe.



