La competizione politica si decide al centro, intercettando l’elettorato moderato che non si riconosce nell’attuale proposta delle opposizioni. Il presidente della Regione Calabria e vice segretario di Forza Italia, Roberto Occhiuto, ha tracciato una linea strategica chiara per la coalizione di governo nel corso di un’intervista rilasciata ad Agenda su SkyTg24, ponendo l’accento sulla necessità di presidiare l’area liberale e riformista.
La contesa del voto moderato e la critica alle posizioni di Vannacci
Secondo l’analisi del vice segretario azzurro, l’allargamento del consenso per il centrodestra non passa da un ulteriore spostamento dell’asse verso destra, bensì dalla capacità di attrarre i delusi di un centrosinistra ritenuto troppo sbilanciato. Occhiuto ha spiegato l’orientamento che la coalizione dovrebbe seguire in vista delle prossime scadenze elettorali:
“Il centrodestra vincerà più facilmente le prossime elezioni politiche se saprà contendere al centrosinistra il voto riformista e liberale che oggi non trova alcuna rappresentanza in una sinistra che è troppo radicale. La battaglia è lì, non sul lato destro. Inseguire Vannacci ci fa solo del male: non propone soluzioni e cerca solo gli arrabbiati”.
Il posizionamento al centro viene indicato come l’unico modo per arginare i progetti economici degli avversari politici. Il governatore calabrese ha infatti ribadito che inseguire determinate posizioni significa perdere il confronto al centro con la sinistra, mentre è proprio in quel bacino che è possibile battere una coalizione radicale che propone nuove tasse e patrimoniali.
Gli sviluppi sul rigassificatore di Gioia Tauro e la gestione dei flussi migratori
Oltre alle dinamiche interne alla coalizione, il colloquio televisivo ha toccato temi cruciali per lo sviluppo economico regionale e nazionale, a partire dalle infrastrutture energetiche. Occhiuto ha rivelato importanti novità sul futuro dell’area industriale reggina dopo i recenti contatti con i vertici societari:
“Ho parlato qualche giorno fa con l’ad di Snam e probabilmente ci sarà un investimento di Snam per fare il rigassificatore di Gioia Tauro”.
Sul fronte della gestione migratoria, il presidente della Regione ha espresso un giudizio netto sulle proposte ritenute irrealizzabili, difendendo l’operato complessivo dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Occhiuto ha liquidato l’idea della remigrazione definendola una grande fesseria per la quale non esiste alcuna modalità di attuazione. L’unico modo per governare questi processi, secondo il vice segretario di Forza Italia, consiste nel ridurre il numero degli sbarchi e stringere accordi bilaterali per rimpatriare chi non ha diritto di stare nel Paese, allontanando subito chi delinque senza ipotizzare soluzioni impraticabili.



