L’avvio delle operazioni di sgombero del campo rom di Scordovillo, situato a Lamezia Terme, viene accolto come un momento di svolta per il territorio calabrese. Il Segretario Generale Provinciale di Catanzaro della FSP Polizia di Stato, Rocco Morelli, esprime vivo apprezzamento per l’intervento in corso, sottolineando l’importanza delle dichiarazioni rilasciate dal Sottosegretario dell’Interno, l’onorevole Wanda Ferro.
Le dichiarazioni di Rocco Morelli sulla sinergia istituzionale
L’intervento rappresenta il coronamento di un percorso complesso che ha richiesto una forte determinazione da parte di tutti i soggetti coinvolti.
“L’avvio delle operazioni di sgombero del campo di Scordovillo rappresenta una giornata storica per lo Stato e per l’intera Calabria. Si tratta di un risultato atteso da decenni che dimostra come la determinazione delle istituzioni, accompagnata da una chiara visione politica e da un’efficace capacità di coordinamento operativo, possa trasformare obiettivi ritenuti per troppo tempo irraggiungibili in risultati concreti.”
Il rappresentante sindacale evidenzia il ruolo centrale ricoperto dai vertici politici e operativi nel mantenere l’attenzione alta su una delle principali criticità della regione.
“Desidero esprimere il mio apprezzamento al Sottosegretario all’Interno, l’onorevole Wanda Ferro, che ha seguito con costanza, determinazione e senso delle istituzioni l’intero percorso, contribuendo a mantenere alta l’attenzione del Governo su una vicenda che rappresentava una delle principali emergenze sociali, ambientali e di sicurezza della Calabria.”
Il ruolo della Questura e delle Forze di Polizia nel coordinamento
Un passaggio fondamentale della dichiarazione viene dedicato alla gestione pratica e strategica dell’ordine pubblico, coordinata con precisione in un contesto delicato.
“Un particolare riconoscimento va al Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, che ha saputo dirigere e coordinare con autorevolezza un dispositivo operativo di straordinaria complessità, confermando ancora una volta le elevate capacità organizzative e professionali della Polizia di Stato. Il lavoro svolto dalla Questura di Catanzaro, dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme e da tutte le Forze di Polizia impegnate nelle operazioni costituisce un esempio concreto di efficienza dello Stato e di servizio reso ai cittadini.”
Secondo la sigla sindacale, la riuscita di questo intervento mette in luce il valore quotidiano del personale in divisa, spesso chiamato a operare in scenari critici.
“Dal punto di vista politico-sindacale, questo risultato conferma una convinzione che il Sindacato Fso Polizia di Stato sostiene da sempre: dietro ogni importante affermazione della legalità vi sono la professionalità, il sacrificio e il senso del dovere delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, che operano quotidianamente con equilibrio, competenza e spirito di servizio anche in contesti di elevata complessità operativa.”
Un modello strategico contro la logica degli slogan
L’efficacia dell’azione a Scordovillo viene indicata come un esempio virtuoso di come debba essere intesa la gestione della sicurezza pubblica, lontana dalle semplificazioni e basata sul dialogo tra i diversi livelli istituzionali.
“L’operazione di Scordovillo dimostra che la sicurezza non può essere affidata agli slogan, ma nasce da una strategia condivisa tra Governo, Prefettura, Questura, magistratura, enti locali e realtà del terzo settore. Questo modello di collaborazione istituzionale rappresenta la strada maestra per affrontare e risolvere le grandi criticità che interessano il nostro territorio.”
L’Organizzazione Sindacale ribadisce l’intenzione di continuare a sostenere le iniziative volte a rafforzare la presenza dello Stato, richiamando la necessità di investimenti strutturali per il comparto sicurezza.
“La nostra Organizzazione Sindacale continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio, nella consapevolezza che il lavoro delle Forze di Polizia deve essere accompagnato da adeguati investimenti in organici, mezzi, tecnologie e valorizzazione professionale del personale. Solo così sarà possibile consolidare nel tempo risultati importanti come quello raggiunto oggi a Scordovillo.”
L’intervento non viene considerato un punto di arrivo isolato, bensì il principio di un nuovo approccio alla gestione del territorio calabrese.
“L’operazione avviata oggi non rappresenta soltanto la chiusura di una pagina difficile della storia della nostra regione, ma segna l’inizio di una nuova fase nella quale legalità, sicurezza, tutela dell’ambiente e dignità delle persone devono procedere insieme. È questa la migliore risposta che lo Stato possa offrire ai cittadini e ai tanti operatori che ogni giorno sono impegnati nella difesa della legalità.”



