HomeCostume & SocietàAmbienteDalle Grotte rupestri ai piccoli borghi:...

Dalle Grotte rupestri ai piccoli borghi: ecco quali sono i posti della Calabria più votati

La Calabria continua a mostrare la sua straordinaria ricchezza storica, naturale e culturale attraverso le preferenze e il grande sostegno espresso dai visitatori e dai cittadini. L’aggiornamento della classifica web del FAI, registrato alle ore 16:48 del 23 luglio 2026, rivela una mappa affascinante e variegata di luoghi simbolici sparsi su tutto il territorio regionale, dai piccoli borghi arroccati alle aree archeologiche, passando per siti religiosi, coste mozzafiato e complessi di archeologia industriale.

In cima alle preferenze della regione svettano con un risultato eccezionale le Grotte Rupestri di Verzino, situate in provincia di Crotone. Questa meravigliosa area naturale ha conquistato una prestigiosa seconda posizione assoluta a livello nazionale grazie a ben 11.963 voti totali, confermandosi come una delle attrazioni più affascinanti e partecipate dell’intera campagna. Segue l’Area Archeologica della Villa Romana di Casignana, in provincia di Reggio Calabria, che si attesta al diciassettesimo posto con 2.831 preferenze.

Nel cuore di Cosenza si distingue la Cappella dei Nobili al quarantunesimo posto con 1.685 voti, mentre l’archeologia industriale trova ampio risalto a San Giovanni in Fiore con le Macchine Storiche del Lanificio Filomarino, al sessantaquattresimo posto con 1.082 preferenze. Proseguendo si incontra Palazzo Gagliardi De Riso a Vibo Valentia con 586 voti. Nelle posizioni successive troviamo le Grotte di Rizzo a Cetraro Marina con 425 voti, il Villaggio Globale di Riace con 402 preferenze e Villa De Leo a Bagnara Calabra con 384 voti.

Tra architetture rurali, monumenti storici e borghi figurano poi il Casale Storico Timpone del Piombo a Cassano allo Ionio con 293 voti, il Campanile della Chiesa del Carmine a Pallagorio con 206 preferenze, il Castello Normanno di Strongoli con 203 voti, l’Albergo delle Fate a Villaggio Mancuso con 176 voti, il borgo di Alessandria del Carretto con 165 preferenze, la Chiesa Convento del Carmine a Montalto Uffugo con 152 voti e lo storico borgo di Umbriatico con 125 voti.

La graduatoria regionale continua a riservare sorprese con molte altre eccellenze artistiche e paesaggistiche. Il Castello del Principe a Sangineto Lido occupa il trecentoventicinquesimo posto con 115 voti, seguito dall’Area Archeologica di Capo Colonna a Crotone con 108 preferenze e dalla solenne Abbazia Cistercense della Sambucina a Timparello con 91 voti. Non mancano le meraviglie della natura come I Giganti della Sila a Spezzano della Sila con 86 voti, la chiesa di Monte Crozze a Sersale con 72 voti, fino alla bellezza marina delle Spiagge di Santa Focà e del Pantano a Strongoli con 71 preferenze.

Completano questo ricco panorama la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Zangarona con 66 voti, Largo Carlo Nardi a Mendicino con 63 voti, la Necropoli della Famiglia Megonio a Strongoli con 56 voti, il Borgo di Podargoni con 53 preferenze e la suggestiva Torre Sant’Antonio a Santa Caterina dello Ionio Marina con 52 voti. Infine, ricevono la passione dei sostenitori anche il Giardinetto Panoramico di Castroregio con 41 voti, lo Stretto di Messina a Villa San Giovanni e il borgo di Pantanolungo a Carolei entrambi con 39 preferenze, e la celebre Certosa di Serra San Bruno con 37 voti complessivi.

Il censimento per raccogliere il sostegno a favore dei nostri tesori è ufficialmente aperto e tutti i cittadini possono votare i propri luoghi del cuore fino al 15 dicembre 2026. Risultati e posizionamenti sono in continua evoluzione, mentre la classifica definitiva verrà pubblicata a febbraio 2027.