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L’Inps di Cosenza diventa un rifugio climatico per proteggere i cittadini dalle ondate di calore

Di fronte al caldo torrido dell’estate, la sede principale dell’Inps di Cosenza si trasforma in un presidio di accoglienza aperto a chiunque cerchi un riparo dall’afa. A partire da questi giorni, la storica struttura situata in Piazza Loreto non si limiterà ad essere soltanto un punto di riferimento per le consuete pratiche previdenziali, ma assumerà il ruolo di un vero e proprio rifugio climatico.

L’iniziativa prevede la messa a disposizione degli spazi climatizzati durante i normali orari di apertura al pubblico, offrendo a chi si trova in strada nelle ore più calde della giornata la possibilità di trovare un momento di ristoro e sicurezza.

Un’iniziativa a tutela delle fasce di popolazione più fragili

Il progetto nasce con un’attenzione rivolta in particolar modo ad anziani, donne in gravidanza e persone affette da patologie, ovvero le categorie di utenti che frequentano maggiormente gli uffici dell’Istituto e che risultano essere le più esposte ai rischi legati a disidratazione e colpi di calore.

«La nostra sede accoglie quotidianamente una moltitudine di utenti, molti dei quali appartenenti proprio alle categorie più esposte ai rischi climatici», spiega Angelo Maria Manna, direttore provinciale Inps di Cosenza. «Di fronte a questa situazione climatica eccezionale, abbiamo sentito il dovere civico e istituzionale di estendere la nostra funzione pubblica. L’Inps non è solamente un ente erogatore di prestazioni, ma un presidio di welfare a 360 gradi, che deve saper essere vicino alla comunità nei momenti di bisogno reale. Aprire i nostri spazi climatizzati a chi cerca sollievo è un gesto di cura e di responsabilità sociale verso i nostri concittadini».

Organizzazione dei flussi e servizi di ristoro per la cittadinanza

Per quanto riguarda il profilo organizzativo, l’Istituto garantisce che la consueta erogazione dei servizi di sportello continuerà a svolgersi regolarmente senza subire rallentamenti. All’interno della vasta sala d’attesa sono state individuate e delimitate specifiche aree di sosta dedicate esclusivamente a chi necessita di trovare riparo dal caldo. I flussi di persone saranno separati e gestiti anche con il supporto del personale di prima accoglienza, incaricato di accompagnare i cittadini negli spazi a loro riservati.

Oltre all’accesso ad ambienti rinfrescati, l’iniziativa intitolata “Rifugio climatico” metterà a disposizione punti di idratazione dotati di distributori gratuiti di acqua fresca. È previsto inoltre un monitoraggio discreto e costante da parte del personale interno, pronto a intervenire o a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di malessere fisico tra i presenti.