Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento di un vasto incendio boschivo che da oltre 48 ore sta interessando un’area montana del Parco nazionale del Pollino, ricadente nel territorio comunale di Tortora, in provincia di Cosenza. L’evento sta mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi in uno dei patrimoni naturalistici più importanti del Mezzogiorno.
Terreno impervio e vegetazione fitta
Il rogo sta devastando una zona particolarmente complessa dal punto di vista orografico. La presenza di una fitta vegetazione e di alberi di alto fusto, unita alle pendenze scoscese della montagna, sta rendendo estremamente difficili gli interventi diretti per arginare l’avanzata del fuoco.
L’intervento dei canadair e delle squadre a terra
Solo nella giornata odierna è stato possibile autorizzare l’impiego dei canadair della flotta antincendio boschivo nazionale, che hanno avviato una serie di lanci d’acqua mirati direttamente sulle zone più critiche. Contestualmente, sul terreno operano le squadre di Calabria Verde sotto il coordinamento di un Direttore delle operazioni di spegnimento, impegnate a contenere il fronte delle fiamme e a evitarne l’ulteriore propagazione.
La testimonianza dei residenti
La situazione sul territorio risulterebbe complessa già da diversi giorni. Secondo quanto riportato da alcuni residenti della zona, l’intero comprensorio montano al confine con la Basilicata sarebbe interessato da molteplici focolai da almeno cinque giorni. Le attività di bonifica e contenimento proseguiranno finché l’intera area non sarà completamente messa in sicurezza.



