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I Bronzi di Riace diventano una rete culturale per tutta la Calabria

I celebri guerrieri custodi del patrimonio della Magna Grecia si trasformano da simbolo della città di Reggio Calabria a motore culturale e turistico per l’intero territorio regionale. Promosso dalla Regione Calabria ai sensi della legge regionale 19/2023, il progetto intitolato “I Bronzi di Riace. La Calabria del Mito” propone una serie di appuntamenti artistici che coinvolgono tutte e cinque le province calabresi. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria rimane il punto di riferimento scientifico della manifestazione, coordinando un percorso itinerante pensatoci per incrementare l’attrattività turistica e diffondere l’identità storica locale.

«Vogliamo costruire un’offerta integrata che, partendo dall’eccezionale valore universale dei Bronzi di Riace, accompagni i visitatori alla scoperta dei borghi, dei siti archeologici, dei musei, delle tradizioni e delle eccellenze della nostra regione, attraverso la musica, la storia, l’arte». Lo dichiara l’assessore al turismo Giovanni Calabrese presentando il progetto e l’azione del Dipartimento Turismo legata alla promozione territoriale. «Investire sui Bronzi significa investire sull’immagine della Calabria, rafforzando la destagionalizzazione dei flussi turistici e creando nuove opportunità di crescita per le comunità locali. È una sfida che affrontiamo con una programmazione condivisa, nel rispetto dei principi di concertazione e sussidiarietà previsti dalla normativa regionale, valorizzando le risorse disponibili e mettendo al centro cultura, turismo e sviluppo sostenibile».

Sull’impatto e il significato dell’iniziativa interviene anche il Direttore del MArRC, Fabrizio Sudano: «I Bronzi di Riace rappresentano molto più di un capolavoro archeologico: sono il simbolo dell’identità culturale della Calabria e della sua straordinaria capacità di custodire e tramandare la propria storia. Grazie al programma regionale per la celebrazione del “Mese dei Bronzi di Riace”, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria promuove un progetto che, attraverso eventi performativi e concertistici diffusi sull’intero territorio calabrese, intende rafforzare il legame tra il patrimonio custodito nel Museo e le comunità che lo riconoscono come parte della propria memoria e del proprio futuro. Quest’iniziativa testimonia come i Bronzi continuino a essere una fonte di ispirazione, conoscenza e partecipazione capace di generare nuove occasioni di incontro tra cultura, arte e territorio».

Il programma degli eventi e la grande serata del 16 agosto

Il calendario della rassegna “Un patrimonio che vive, un territorio che racconta” si apre a Bianco, sulla scogliera di Capo Bruzzano, con il concerto all’alba della pianista e cantante cubana Jany McPherson, organizzato in un formato acustico ed ecosostenibile per tutelare i siti di nidificazione della tartaruga Caretta caretta.

Un momento centrale della programmazione è previsto per il 7 agosto, quando cinque luoghi della cultura della regione si illumineranno in contemporanea offrendo visite guidate, musica dal vivo e letture sceniche:

  • Reggio Calabria (MArRC): la Senocrito Festival Orchestra esegue Le Quattro Stagioni di Vivaldi, con la violinista Miriam Campobasso e la voce recitante di Letizia Trunfio.

  • Cosenza (Galleria Nazionale di Palazzo Arnone): la violoncellista Martina Biondi con la voce recitante di Marco Silani.

  • Catanzaro (Parco Archeologico di Scolacium): l’Orchestra da camera La Nuova Verdi con il soprano Angela Stella Cimbalo, diretti da Andrea Francesco Calabrese.

  • Vibo Valentia (Castello Normanno-Svevo): la Philharmonia Leonardo Vinci, diretta da Gianfranco Russo e Francesco Fortunato, con Giuliana Pelaggi.

  • Crotone (Fortezza di Le Castella): concerto del Quintetto Kotron con le voci recitanti di Erika Paone e Paola Iazzolino.

Le attività proseguono l’8 agosto al Polo Museale di Soriano Calabro con la rappresentazione della Medea di Euripide per la regia di Carlo Emilio Lerici, e il 10 agosto a Locri Epizefiri con il percorso narrativo “Tra Uomini e Dei” accompagnato da degustazioni e concluso dal concerto di Raphael Gualazzi. Dopo l’appuntamento del 12 agosto in Piazza Bronzi di Riace dedicato a storia e creatività contemporanea, la rassegna raggiunge il suo apice il 16 agosto, nel 54° anniversario del ritrovamento delle due statue avvenuto nel 1972. In Piazza De Nava a Reggio Calabria, di fronte al museo, il Premio Oscar Nicola Piovani porta in scena lo spettacolo “Note a margine”, arricchito dai giochi di luce e dalle proiezioni delle immagini di Milo Manara sulla facciata di Palazzo Piacentini, con la partecipazione di Marina Cesari, Marco Loddo e Vittorino Naso.