Dopo il riscontro ottenuto a Sibari, il format fuori salone di Vinitaly approda sul Lungomare Falcomatà e al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’evento, in programma l’8 e il 9 agosto, nasce dalla sinergia tra Regione Calabria e Veronafiere, con il supporto organizzativo di Arsac e del Comune di Reggio Calabria, trasformando la Città dello Stretto nel centro di gravità del comparto vitivinicolo e culinario regionale.
L’inaugurazione e il confronto sulle nuove sfide del lavoro
La cerimonia di apertura si articola in due momenti distinti. Il primo passaggio istituzionale con il taglio del nastro è fissato alle ore 19:30 presso il Museo Archeologico Nazionale. Successivamente, la manifestazione si sposta all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco” per gli interventi del sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, del direttore generale vicario di Veronafiere Gianni Bruno, dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, del presidente dell’ICE Matteo Zoppas e del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. La conduzione della serata è affidata a Nicol Angelozzi e Max Lazzari.
La prima serata accoglie anche un approfondimento dedicato alle prospettive occupazionali e all’innovazione. Alle ore 20:00, nell’area talk dell’isola riservata alla provincia di Catanzaro, si tiene il dibattito “Giovani e innovazione: il lavoro che cambia”. L’appuntamento vede la presenza della ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, impegnata in un confronto focalizzato su formazione, trasformazioni del mercato e nuove opportunità per le giovani generazioni. Insieme alla ministra intervengono il sindaco Francesco Cannizzaro, l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese, l’assessore Gianluca Gallo e il capo Dipartimento per le Politiche del Lavoro Vincenzo Caridi, con la moderazione di Peppone Calabrese.
Isole territoriali, masterclass e grandi cuochi in scena
La struttura espositiva si sviluppa attraverso cinque aree tematiche dedicate alle province calabresi, concepite per valorizzare le aziende vitivinicole in base alla provenienza geografica. Ogni spazio propone un’area talk destinata ad accogliere produttori, tecnici e giornalisti per dibattiti, presentazioni e degustazioni guidate. Il percorso complessivo include sezioni riservate alle collettive, agli spirits e a momenti di approfondimento su agricoltura e sviluppo rurale.
Il programma dei cooking show vede protagonisti i maestri pasticceri e gelatieri di Conpait, impegnati nella lavorazione dei prodotti tipici inseriti nel progetto Agorà GAL Rural Hub Calabria. A coordinare le dimostrazioni gastronomiche si alternano chef, ristoratori ed enti locali, tra i quali Fortunato Aricò, Demetrio Brancati, Paolo Caridi, Felice Cuzzola, Francesco Donato, Rocco Caridi e l’Accademia Internazionale del Bergamotto. Tra i passaggi di rilievo figurano il talk “La Calabria del cibo” e la presentazione del “Piatto della Rinascita”, opera ideata dal maestro orafo Gerardo Sacco per celebrare il legame tra arte e gastronomia.
Le sale del Museo Archeologico Nazionale ospitano le masterclass focalizzate sulle produzioni vitivinicole calabresi e su una selezione di etichette nazionali, affiancando la componente didattica all’offerta culturale.
Spettacoli dal vivo e trasmissioni radiofoniche sul lungomare
La dimensione artistica dell’evento comprende la presenza di Rai Radio2, in diretta dal Lungomare Falcomatà con due puntate speciali del programma Era Ora, condotto da Martina Martorano.
A conclusione delle trasmissioni, l’Arena dello Stretto fa da cornice ai concerti gratuiti realizzati con la collaborazione di Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com: nella serata dell’8 agosto salgono sul palco Maria Antonietta e Colombre, seguiti dal dj set di Martina Martorano, mentre la serata del 9 agosto vede l’esibizione di Serena Brancale.



