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Melicucco e Cinquefrondi uniti nel dolore per la scomparsa di Anthony Ieranò

Il Ferragosto si è fermato a Melicucco e Cinquefrondi di fronte alla tragica scomparsa di Anthony Ieranò. I festeggiamenti programmati sono stati annullati, i concerti interrotti e le piazze si sono ammutolite per la perdita del meccanico di soli 31 anni, che lascia la moglie e un figlio piccolo. Conosciuto per la profonda dedizione al lavoro e la costante disponibilità verso la comunità, il giovane ha perso la vita giovedì sera a causa del ribaltamento dell’automobile su cui stava effettuando un intervento meccanico nei pressi dello svincolo di Cinquefrondi, lungo la strada Jonio-Tirreno.

Il cedimento e la ricostruzione dell’incidente

In base a una prima ricostruzione al vaglio degli inquirenti, il giovane operava sotto il veicolo sollevato da appositi sostegni quando la struttura ha ceduto improvvisamente. La vettura è precipitata travolgendo il meccanico e provocando lesioni fatali. Al momento dell’impatto l’uomo si trovava da solo; l’allarme è stato lanciato da un collaboratore dell’officina giunto sul posto poco dopo. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari, le condizioni del trentunenne sono apparse subito disperate, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione.

Sotto la direzione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Palmi, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti. La salma e il veicolo sono stati posti sotto sequestro in vista dell’autopsia e delle perizie tecniche necessarie a chiarire le cause del cedimento dei supporti e il rispetto delle normative sulla sicurezza.

La figura di un punto di riferimento familiare e professionale

La vicenda si inserisce nel drammatico bilancio degli incidenti sul lavoro, spezzando la storia personale di un ragazzo legato profondamente agli affetti familiari. Residente a Melicucco ma molto conosciuto anche a Cinquefrondi, era figlio unico e aveva perso il padre Pino circa dieci anni fa. Da quel momento era diventato il sostegno principale della madre, prima di formare una propria famiglia con la nascita del figlio.

Chi lo conosceva ne ricorda la serietà, l’indole solare e l’impegno costante costruito attraverso la fatica quotidiana nel settore delle riparazioni meccaniche, la stessa attività in cui ha trovato la morte.

Lo stop ai festeggiamenti e il cordoglio istituzionale

L’impatto della notizia ha spinto le amministrazioni locali a sospendere ogni evento festivo. Il Comune di Melicucco ha disposto l’annullamento delle iniziative previste per San Rocco, esprimendo vicinanza ai familiari e diffondendo una nota ufficiale: “Anthony, figlio, marito e padre, era un giovane uomo pieno di vita e di amore per la sua famiglia”.

A Cinquefrondi il sindaco Michele Conia ha fermato personalmente un concerto in corso nella serata di giovedì per comunicare l’accaduto alla popolazione, disponendo la cancellazione di tutti gli appuntamenti di intrattenimento previsti.

La morte di Anthony Ieranò rappresenta il secondo incidente mortale sul lavoro avvenuto nel Reggino nel giro di pochi giorni, a breve distanza dalla scomparsa dell’elettricista di Rosalì deceduto a Calanna durante il montaggio delle luminarie. Le indagini della Procura dovranno chiarire eventuali responsabilità e accertare la dinamica dei fatti.