Una porzione significativa del lungomare di Gallico, nel territorio comunale di Reggio Calabria, è stata ripristinata a seguito di un intervento finalizzato al contrasto dell’occupazione abusiva del demanio marittimo. L’area risultava occupata da una serie di strutture precarie realizzate senza alcuna autorizzazione. Secondo quanto reso noto dal Comune, oltre a compromettere il decoro della zona costiera, la presenza di questi manufatti presentava profili di pericolo per l’incolumità pubblica.
Intervento in due fasi della Polizia Locale
L’operazione è scattata nei giorni scorsi ed è stata condotta dagli agenti della Polizia Locale, sviluppandosi in due distinte fasi. Le attività sul campo si sono avvalse del supporto operativo del settore Manutenzione del Comune di Reggio Calabria e del personale della società Castore. Al termine delle operazioni di smantellamento, sono stati totalmente rimossi 11 bivacchi installati abusivamente sull’arenile.
I manufatti rimossi occupavano indebitamente la fascia demaniale, impedendo e limitando la libera fruizione della spiaggia. Il ripristino dei luoghi si inserisce all’interno di un programma più esteso di controllo e monitoraggio del litorale, il cui obiettivo principale è impedire il ripresentarsi di installazioni irregolari e restituire gli spazi alla collettività.
Accertamenti in corso sui responsabili
Contemporaneamente allo smantellamento dei bivacchi, sono stati avviati gli accertamenti per risalire all’identità di chi ha realizzato o posizionato le strutture abusive. L’amministrazione comunale ha confermato che le attività di verifica e prevenzione proseguiranno anche nei prossimi giorni sul tratto di costa interessato. L’attenzione degli operatori rimane concentrata sulla salvaguardia del demanio marittimo, del paesaggio e del rispetto delle condizioni di sicurezza lungo l’intera area costiera.



