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Rifiuti a Reggio Calabria, il Comitato 1112: «TARI alle stelle e disservizi, servono cassonetti intelligenti»

Tassa sui rifiuti ai massimi storici nazionali a fronte di un servizio che continua a penalizzare la comunità reggina. Il Comitato 1112 Reggio Calabria Futuro Nazionale, guidato dal referente Tito Galtieri, lancia una dura denuncia contro l’attuale gestione del ciclo dei rifiuti nell’area metropolitana, ponendo l’accento sulle inefficienze organizzative che gravano sui contribuenti.

Le criticità nei quartieri e le tariffe della TARI

La situazione economica e gestionale evidenziata dal Comitato traccia un quadro di forte sofferenza per le famiglie del territorio, con costi elevati e disservizi diffusi.

«La narrazione istituzionale continua a colpevolizzare i cittadini, ma la realtà è ben diversa», dichiara Tito Galtieri. «I dati ufficiali dei rapporti nazionali collocano drammaticamente Reggio Calabria nella top ten delle città più care d’Italia, con una spesa media per famiglia che sfiora i 494 euro all’anno. Paghiamo quasi il doppio rispetto a realtà virtuose come Brescia per ritrovarci con un servizio da terzo mondo. È un divario economico e sociale insostenibile, con cui si costringono i reggini a pagare bollette salatissime per un porta a porta spinto che non ha mai funzionato a dovere».

L’analisi del Comitato mappa una condizione complessa che unisce il territorio da nord a sud. Il collasso del sistema porta a porta e lo spopolamento dei passaggi stanno mettendo in ginocchio i quartieri periferici, da Catona, Gallico e Archi fino a Pellaro e Bocale, trasformando intere vie in discariche a cielo aperto e privando i residenti del diritto al decoro urbano e all’igiene pubblica.

Le proposte del Comitato 1112 all’amministrazione

Di fronte all’emergenza nei quartieri, l’associazione rivolge un appello alle istituzioni locali proponendo soluzioni alternative per la gestione della spazzatura.

«Non bastano i piani d’urgenza spot o le operazioni di facciata», incalza il referente del Comitato. «Proprio per questo ci rivolgiamo direttamente al Sindaco: conoscendo il dinamismo che dichiara di mettere nell’amministrazione della città, siamo assolutamente certi che starà già attenzionando con la massima cura questa gravissima vicenda. Tuttavia, proprio per supportare un cambio di rotta che non può più attendere, chiediamo formalmente una drastica riduzione delle tariffe TARI per l’evidente e continuo disservizio subito dalla popolazione. Proponiamo il superamento immediato del porta a porta spinto nei quartieri più densamente popolati e critici, sostituendolo con l’installazione di isole ecologiche informatizzate e cassonetti intelligenti di ultima generazione, accessibili tramite tessera magnetica. Confidiamo che l’amministrazione, dimostrando la prontezza operativa che le compete, accolga queste soluzioni. Il Comitato 1112 porterà questa battaglia in ogni sede istituzionale a tutela dei diritti dei contribuenti reggini».