Un grave incendio di probabile matrice dolosa si è sviluppato durante la notte nella zona adiacente al cimitero dell’area urbana di Corigliano. Le fiamme hanno devastato completamente tre chioschi dedicati alla vendita di fiori e articoli funerari e alcune strutture precarie collocate nella parte alta del comparto.
A notare le alte colonne di fumo e a lanciare l’allarme è stata una donna di passaggio, consentendo così l’intervento tempestivo dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Il rogo ha incenerito le tre attività disposte frontalmente: due di queste appartengono alla stessa proprietaria, mentre la terza fa capo a un altro operatore economico del posto.
L’ipotesi intimidatoria e il lavoro degli investigatori
Gli agenti della Polizia di Stato si sono recati immediatamente sul posto per effettuare i primi rilievi tecnici, raccogliere le denunce e ascoltare le testimonianze dei commercianti danneggiati. Tra i dettagli emersi, risulta di primaria rilevanza la dichiarazione rilasciata da uno dei titolari, che ha segnalato agli inquirenti di aver subito atti intimidatori in passato. Gli investigatori stanno concentrando le verifiche sull’eventuale correlazione tra quelle minacce pregresse e la natura dell’evento di questa notte.
Le indagini attraverso i filmati di videosorveglianza
L’area colpita dall’incendio è coperta da diversi sistemi di videosorveglianza privata. Gli agenti di Polizia hanno acquisito le registrazioni effettuate dalle telecamere presenti nella zona, le quali verranno esaminate nel dettaglio per individuare eventuali movimenti di persone o veicoli avvenuti prima dell’innesco del rogo. L’attività investigativa prosegue in tutte le direzioni per chiarire la dinamica esatta dei fatti e identificare i responsabili.



