La prima edizione di Sila Felix trova il suo momento simbolo in via Roma, trasformata per l’occasione in una distesa conviviale a cielo aperto. Il borgo di Camigliatello Silano ha accolto centinaia di visitatori intorno al “Tagliere più lungo d’Italia”, la manifestazione ideata per valorizzare l’enogastronomia e l’identità dell’altopiano calabrese.
L’identità locale protagonista in via Roma
Per l’intera durata dell’evento, la via principale del centro turistico ha ospitato un’unica grande composizione dedicata ai prodotti tipici del territorio. Dai salumi tradizionali ai formaggi locali, le produzioni dell’altopiano sono diventate l’elemento centrale di un momento di condivisione che ha coinvolto residenti e turisti.
L’organizzazione dell’appuntamento ha visto la sinergia tra la Pro Loco di Camigliatello Silano e il GAL Sila. La cooperazione tra produttori, attività di ristorazione e istituzioni locali ha permesso di mostrare il patrimonio culturale e gastronomico dell’area attraverso un formato esperienziale diretto.
Nuove strategie per la destagionalizzazione turistica
Oltre al valore simbolico dell’iniziativa, la struttura di Sila Felix risponde alla necessità di ampliare i flussi turistici dell’area silana al di fuori dei consueti picchi stagionali. L’integrazione tra risorse naturali, tradizione culinaria ed eventi aggregativi punta a costruire un’offerta attrattiva durante tutto l’arco dell’anno.
L’immagine della comunità e dei visitatori riuniti lungo la via principale rappresenta il punto di partenza per il nuovo format, orientato a trasformare le eccellenze agroalimentari in un fattore costante di promozione territoriale.



