Rogliano si prepara a celebrare una delle sue tradizioni più radicate e identitarie. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026 prende il via l’ottava edizione della Festa del Pane, un appuntamento che quest’anno cresce nei contenuti e nelle ambizioni, consolidandosi nel panorama culturale e turistico della regione.
La manifestazione, sostenuta dalla Regione Calabria all’interno dell’avviso pubblico “Eventi straordinari: La Calabria che Incanta”, si articola in una tre giorni ricca di iniziative tra stand espositivi, expo dei maestri panificatori, degustazioni, talk dedicati alla filiera del grano, laboratori per ogni fascia d’età e intrattenimento artistico. Il momento culmine della programmazione musicale è fissato per sabato 26 settembre alle ore 22.00 in Piazza Buffone, con il concerto a ingresso gratuito dei Modena City Ramblers, band storica del folk-rock.
La visione dell’amministrazione e il valore delle radici
L’evento rappresenta il coronamento di un percorso di valorizzazione delle risorse locali e della memoria condivisa, proiettando le produzioni artigianali verso una platea sempre più ampia.
«La Festa del Pane è diventata, edizione dopo edizione, una delle espressioni più autentiche dell’identità di Rogliano. Una manifestazione che affonda le radici nella nostra tradizione, nel lavoro dei nostri panificatori e in quei saperi custoditi e tramandati per generazioni, capace però di parlare al futuro e di attrarre visitatori ben oltre i confini della nostra comunità. L’evento nasce da una visione portata avanti con costanza fin dal nostro insediamento nel 2016, per far conoscere le storie e il lavoro quotidiano delle realtà che danno vita a produzioni di eccellenza rigorosamente made in Rogliano», dichiara il sindaco Giovanni Altomare.
Un progetto di crescita per il territorio
L’integrazione tra la dimensione culturale, il coinvolgimento del tessuto associativo e il sostegno regionale evidenzia una spinta verso la strutturazione di un’offerta turistica esperienziale.
«La Festa del Pane arriva alla sua VIII Edizione con un significato ancora più importante: non è semplicemente un appuntamento che si rinnova, ma un progetto in cui abbiamo scelto di investire con visione, programmazione e ambizione. Quest’anno abbiamo fatto un passo in più. Abbiamo lavorato alla costruzione di un progetto capace di valorizzare la nostra identità e, al tempo stesso, di raccontarla oltre i confini del nostro territorio. La partecipazione all’avviso pubblico “La Calabria che Incanta” e il successivo riconoscimento del nostro progetto rappresentano per noi una grande soddisfazione e, soprattutto, la conferma che quando cultura, tradizione, territorio e capacità progettuale camminano insieme, si possono raggiungere risultati importanti. Questa edizione vuole avere una marcia in più: nella qualità della proposta; nell’organizzazione; nel coinvolgimento delle attività commerciali e artigianali e delle associazioni del territorio; nella capacità di fare rete e, soprattutto, nella volontà di costruire un evento che non sia soltanto una festa, ma un’esperienza da vivere e da ricordare», spiega l’assessore all’Associazionismo, eventi e volontariato Maria Salvino.



