I prossimi giorni potrebbero rivelarsi decisivi per definire il futuro del calcio cosentino. Dopo un periodo prolungato di incertezza e stasi, il gruppo di imprenditori interessati a dare vita a una nuova fase per lo sport cittadino si appresta a riunirsi. L’incontro servirà a valutare disponibilità finanziarie, idee progettuali e, sopra ogni altra cosa, la sostenibilità economica dell’intera operazione.
L’intento principale è verificare se sussistano ancora i presupposti per creare una cordata solida, capace di ridare entusiasmo a una tifoseria segnata da mesi di delusioni. La riunione permetterà di fare chiarezza sulle reali intenzioni dei partecipanti e di capire se i dialoghi avviati di recente possano tradursi in un piano d’azione concreto.
Mutamenti nel gruppo di investitori e il peso dei debiti
Il panorama attuale appare tuttavia differente rispetto a quello di qualche mese fa. Non tutti i soggetti che avevano inizialmente espresso interesse sembrano disposti a confermare il proprio impegno. Tra le defezioni figurerebbero anche alcuni imprenditori provenienti da fuori regione, disincentivati dal nuovo contesto sportivo. L’ambizione iniziale di allestire da subito una formazione in grado di puntare ai vertici della classifica si scontra oggi con uno scenario decisamente più complesso.
A gestire la trama dei contatti è un professionista locale, che nelle ultime settimane ha raccolto le adesioni e le perplessità dei potenziali acquirenti. Da queste interazioni è emerso un orientamento chiaro: per diversi investitori, il rilevamento dell’attuale società non costituisce più la strada principale.
A frenare le trattative è soprattutto l’impatto economico dell’operazione. Oltre al costo per l’acquisto delle quote della SRL, ancora da quantificare con precisione, pesano le pendenze debitorie e la necessità di intervenire sulla rosa. Il parco giocatori, impoverito dalle recenti cessioni, ha subito un calo di valore. Un’eventuale nuova proprietà si troverebbe quindi costretta a finanziare non solo l’ingresso iniziale, ma anche un piano di rinforzi durante la sessione invernale di calciomercato.
Le opzioni per la ripartenza
Allo stato attuale, le opzioni al vaglio rimangono due. Da un lato vi è l’acquisizione dell’attuale club, con l’assunzione di tutti i bilanci e le criticità pendenti. Dall’altro prende piede la possibilità di fondare una nuova entità societaria, lasciandosi alle spalle la gestione precedente.
Se a inizio estate la trattativa per il passaggio di quote sembrava la via più lineare, oggi all’interno del gruppo l’operazione viene giudicata da molti eccessivamente onerosa. La scelta finale sarà determinata dalle richieste economiche per la cessione: in presenza di valutazioni ritenute sproporzionate rispetto allo stato reale della società, l’interesse si sposterà definitivamente verso la creazione di un progetto ex novo.



