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Catanzaro e Vibo pronte ad accogliere “Fortunata di Dio”, la grande opera su Natuzza Evolo

È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il debutto di “Fortunata di Dio – La storia di Natuzza Evolo”, la grande opera teatrale dedicata alla Serva di Dio di Paravati che andrà in scena il 3 novembre alle ore 21 al Teatro Politeama di Catanzaro e il 5 novembre al Teatro Comunale di Vibo Valentia, con due repliche previste alle 17.30 e alle 21.

Con l’arrivo del cast artistico e della scenotecnica nel capoluogo calabrese, prende forma uno degli eventi teatrali più attesi dell’autunno. Da domani prenderà infatti il via l’imponente allestimento dello spettacolo, prodotto e scritto da Ruggero Pegna insieme al regista Andrea Ortis, già autore di importanti produzioni teatrali come La Divina Commedia, Van Gogh Cafè e Frida Opera Musical.

L’opera si distingue per un’imponente macchina scenica che unisce musica, tecnologia e teatro. Le musiche originali sono firmate dal maestro Francesco Perri, mentre le scenografie mobili sono state progettate da Lele Moreschi e Filippo Iezzi. Ad arricchire la rappresentazione contribuiscono proiezioni 3D, sofisticati disegni luce ed effetti speciali curati dal light e video designer Virginio Levrio.

L’attesa è altissima non solo in Calabria ma in tutto il Sud Italia, con prenotazioni provenienti da diverse regioni e numerose comitive in arrivo soprattutto dalla Sicilia. Un entusiasmo che conferma il forte legame popolare con la figura di Natuzza Evolo, una delle personalità religiose più amate del Novecento italiano.

«Una risposta stupenda che premia lo sforzo enorme di portare in scena la storia meravigliosa di mamma Natuzza», dichiara Ruggero Pegna, da sempre profondamente legato alla mistica di Paravati. «La coincidenza con la Festa di Tutti i Santi, giorno della sua scomparsa terrena, rende queste serate ancora più emozionanti. La speranza è che quest’opera contribuisca a diffondere ulteriormente la conoscenza della sua figura e dello splendido Santuario di Paravati».

Più che un semplice spettacolo, Fortunata di Dio si propone come un intenso racconto di fede, umanità e speranza. La narrazione ripercorre la vita di Natuzza Evolo sullo sfondo della Calabria del Novecento e dell’Italia che cambia, raccontando la storia di una donna umile, madre di cinque figli, alla quale vengono attribuiti fenomeni mistici straordinari come stigmate, emografie, apparizioni, bilocazioni e presunti dialoghi con angeli, santi e con la Madonna.

Sul palco tornerà nel ruolo della protagonista Annalisa Insardà, affiancata da Enrico Cava nei panni di Don Marco, il sacerdote incaricato di indagare sui fenomeni che circondano Natuzza. Completano il cast Luca Attadia, Michele Radice, Valeria Zazzaretta, Antonello Angiolillo e Jacopo Siccardi, narratore dello spettacolo.

L’allestimento si avvale inoltre del lavoro di numerosi professionisti tra cui Angelina De Bari per i costumi, Daiana Vassallo per il trucco, Mattia Albanese per le riprese video, Yuri Rosselli per le luci e Roberto Crognale come direttore di palco.

L’opera gode del patrocinio morale della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, che ha promosso la realizzazione del Santuario di Paravati e delle strutture assistenziali della Villa della Gioia, opere fortemente volute dalla stessa Natuzza Evolo.

Tra i sostenitori del progetto figurano Harmonic Innovation Group, Gruppo Caffo – Vecchio Amaro del Capo, MIC Musical International Company, Francioso Comunicazione, Banca Mediocrati, la Camera di Commercio di Catanzaro e Vibo Valentia e il Comune di Vibo Valentia.

Un appuntamento che si annuncia come uno degli eventi culturali e spirituali più significativi dell’anno in Calabria, capace di coniugare il linguaggio del grande teatro con una delle figure più amate e discusse della storia religiosa contemporanea.