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Tre giorni di formazione e dibattito: a Diamante la Summer School del Movimento 5 Stelle

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre la città di Diamante si trasformerà nella sede della Summer School del Movimento 5 Stelle. L’evento, promosso dalla Scuola di Formazione del M5S guidata dall’europarlamentare Pasquale Tridico in sinergia con il Network Giovani, raccoglierà ragazze e ragazzi da ogni regione d’Italia per un percorso intensivo di lezioni e momenti di analisi collettiva.

L’iniziativa intende porre la Calabria al centro di un confronto approfondito sui principali nodi dell’attualità globale e nazionale, avvalendosi dell’apporto di accademici, figure del mondo diplomatico ed esponenti delle istituzioni.

Analisi geopolitica e scenari internazionali nella prima giornata

L’apertura ufficiale dei lavori è stabilita per venerdì 25 settembre. A seguito della fase di accoglienza, si terranno i saluti introduttivi curati da Pasquale Tridico e da Vittoria Baldino, vicepresidente del Movimento focalizzata sulle politiche giovanili.

La sessione d’esordio, calendarizzata per le 18,30, tratterà il tema “La transizione globale tra crisi e guerre”. Il dibattito vedrà la partecipazione di Marco Carnelos, già ambasciatore d’Italia in Iraq e inviato speciale del Governo italiano per il Medio Oriente, affiancato dall’analista geopolitica e reporter Greta Cristini. La serata predirigerà poi momenti dedicati alla socializzazione e al networking tra i partecipanti.

Democrazia, economia e la presentazione del volume di Giuseppe Conte

La giornata di sabato 26 settembre vedrà un’articolazione incentrata su due distinti pannelli di approfondimento mattutini. Alle 10.00 la conferenza “Crisi della democrazia o crisi senza democrazia?” ospiterà gli interventi dello storico Piero Bevilacqua e di Francesco Pallante, docente ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università di Torino.

Successivamente, alle 11,30, la discussione verterà su “L’economia nella grande trasformazione”, con le relazioni di Andrea Roventini, docente di Economia politica alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, e Antonella Stirati, docente della medesima disciplina all’Università Roma Tre.

Nel pomeriggio, dopo le attività seminariali e una visita al centro di Diamante, la programmazione si sposterà sul lungomare cittadino alle 17,30. Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte presenterà la sua pubblicazione “Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia” (Marsilio), dialogando con il giornalista Luca Telese all’interno di un incontro pubblico promosso dall’Associazione per lo Sviluppo e la Promozione del Mezzogiorno (Asprom) e dall’Accademia Italiana del Peperoncino. La giornata si concluderà con un momento di confronto assieme a Roberto Fico e Alessandra Todde, presidenti delle regioni Campania e Sardegna.

Visioni per il futuro e le dichiarazioni di Pasquale Tridico

L’appuntamento conclusivo si terrà la mattina di domenica 27 settembre. Alle 10,00 la tavola rotonda “Idee nuove per il mondo che cambia” vedrà la presenza di Geminello Preterossi, docente di Filosofia del diritto all’Università di Salerno, Stefano Fassina di Patria e Costituzione e Pino Arlacchi, già vicesegretario dell’Onu. Le conclusioni politiche saranno affidate a Giuseppe Conte alle 11,30, seguite dai saluti finali di Pasquale Tridico e Vittoria Baldino.

L’europarlamentare e coordinatore della Scuola di Formazione Pasquale Tridico ha sottolineato il valore metodologico dell’iniziativa: «La Scuola di Formazione è nata da un’esigenza precisa: la politica ha bisogno di studio, di competenze e del confronto con chi conosce a fondo i fenomeni che è chiamata a governare».

Tridico ha inoltre posto l’accento sulla scelta della sede calabrese per lo svolgimento delle attività: «Ospitare questa edizione in Calabria ha per me un valore particolare. Il Mezzogiorno viene raccontato troppo spesso come la terra da cui i giovani partono. Per tre giorni Diamante accoglierà ragazzi arrivati da tutta Italia per discutere del futuro del Paese».

In merito alla prospettiva politica del percorso svolto, il capodelegazione del M5S ha concluso: «Con Nova abbiamo raccolto nei territori le proposte dei cittadini che confluiranno nel programma della coalizione progressista. La Summer School è il passo successivo: preparare una classe dirigente giovane e competente, capace di trasformare quelle proposte in scelte di governo».