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Il tetto ai prezzi di Eni riduce il costo dei carburanti: in Calabria fino a 9,6 euro in meno a pieno

Un taglio sui costi dei rifornimenti che porta un respiro di sollievo agli automobilisti italiani. A partire da domani, l’introduzione del tetto massimo ai prezzi fissato da Eni determinerà un risparmio medio di 9,35 euro su un pieno di gasolio e di 8,45 euro su quello di benzina. Le stime arrivano dalle elaborazioni diffuse da Adusbef, effettuate sulla base dei listini medi comunicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Sulla rete stradale ordinaria, l’iniziativa si tradurrà in un calo di 16,9 centesimi di euro al litro per la benzina rispetto ai valori registrati oggi. Per quanto riguarda il gasolio, la soglia fissa stabilità da Eni consentirà un abbattimento del prezzo pari a 18,7 centesimi di euro al litro.

Le differenze territoriali e i picchi di risparmio

I benefici economici della misura non saranno omogenei su tutto il territorio nazionale, risultando più consistenti nelle zone in cui i listini alla pompa presentano valori superiori alla media nazionale.

A Bolzano, dove il gasolio ha raggiunto una quota di 2,428 euro al litro, la riduzione permetterà di risparmiare circa 11,9 euro a pieno per il diesel e 10,5 euro per la benzina. Vantaggi consistenti si registreranno anche in Valle d’Aosta, con un prezzo medio del diesel pari a 2,404 euro al litro e una minore spesa di 10,7 euro a pieno, e in Friuli Venezia Giulia, con una flessione di 10,5 euro a pieno a fronte di un listino iniziale del diesel di 2,400 euro al litro. Per quanto riguarda la benzina, i risparmi più marcati oltre alla provincia autonoma di Bolzano si rileveranno in Friuli Venezia Giulia e in Calabria, dove il calo medio si attesterà sui 9,6 euro per ogni rifornimento.