HomeAttualitàLa scienza conquista le nuove generazioni:...

La scienza conquista le nuove generazioni: successo per la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori all’Università Magna Graecia

L’edizione 2026 della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, promossa dall’Università Magna Graecia, si è conclusa con un’ampia partecipazione e un bilancio eccellente. Guidata dal motto “La scienza è la nostra stella polare”, la manifestazione ha offerto un calendario di appuntamenti pensati per avvicinare la cittadinanza e il territorio al mondo della ricerca. Le giornate conclusive del 23 e 25 settembre, allestite nel Campus universitario di Catanzaro, hanno visto una grandissima affluenza di bambini e ragazzi, che hanno avuto la possibilità di esplorare le strutture scientifiche dell’Ateneo.

Il lavoro di squadra e il bilancio dell’Ateneo

Il risultato ottenuto rispecchia la sinergia tra i diversi dipartimenti e il personale accademico dell’Ateneo catanzarese. Giovanni Cuda, rettore dell’Università Magna Graecia, commenta la riuscita dell’evento: «Il grande successo di questa edizione è il frutto del lavoro straordinario, rigoroso e appassionato svolto da tutti i nostri ricercatori e dai docenti dell’UMG, che con generosità hanno aperto i laboratori raccontando la scienza con un linguaggio accessibile e stimolante. Un plauso e un sentito ringraziamento vanno in particolare alla prof.ssa Donatella Paolino, la cui regia organizzativa e scientifica ha permesso di strutturare un mese di divulgazione di altissimo valore per l’intera comunità, e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di una manifestazione che di anno in anno cresce e contribuisce a consolidare il ruolo dell’Università Magna Graecia sul territorio.»

Laboratori aperti e attività multidisciplinari

L’area Biomedica ha spalancato le porte dei propri laboratori per mostrare da vicino il lavoro quotidiano degli studiosi. I visitatori hanno esplorato le attività di Unità e centri quali Biotecnomed, Nanomedicina, ADDLab, Bioinformatica, Cardiologia Molecolare e Cellulare, Biochimica e biologia cellulare, Neurogenetica, Oncologia Medica, Biomeccatronica, CR Neuroscienze, Scienze dell’Esercizio Fisico e dello Sport, Centro Interdipartimentale di Ricerca in Psicologia, Oncologia Molecolare e Computazionale, Nutraceutica, Fisiologia e Farmacologia, Morfologia e Biologia Cellulare Tissutale, Proteomica e Biochimica dei tumori, Oculistica, Nanotecnologie e Microfluidica, Chimica Computazionale, Medicina Veterinaria e Laboratorio Analisi Alimenti Zootecnici, Neuroimmunologia, UO Odontoiatria, UO Medicina Legale, Bionem Lab, Sintesi Organica e i settori dedicati alle simulazioni chimiche e molecolari.

Parallelamente, negli spazi del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia (DiGES), sono stati proposti itinerari focalizzati su temi di attualità e rilevanza sociale, tra cui la cittadinanza attiva, la cultura, la criminologia e le tecniche di analisi della scena del crimine.

Intrattenimento e dettagli del progetto

Alla dimensione divulgativa si sono affiancati momenti di socialità e svago. La festa di chiusura si è tenuta al Miraya Beach Park, dove si sono esibiti i musicisti della UMG Band, seguiti dallo showcase del cantante Samurai Jay, che ha proposto i brani della stagione estiva.

L’evento si inserisce nella cornice di SuperScienceMe 2026 – La Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori in Calabria, iniziativa coordinata nell’ambito delle azioni promosse dalla Commissione europea e finanziata dalla Regione Calabria attraverso le risorse del POC Calabria 2014/2020 (Azione 6.8.3). La rete di partenariato vede la partecipazione dell’Università della Calabria in qualità di ateneo capofila, dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e degli Istituti calabresi del CNR.