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Tropea protagonista dello spot del governo per il bando “Cultura Cresce” e icona al Terra Madre di Torino

Tropea si conferma un punto di riferimento e un modello di sviluppo per il Mezzogiorno e per l’intero panorama nazionale. La forza identificativa del borgo, unita alla sua carica evocativa, è stata scelta dal Ministero della Cultura per la conclusione dello spot della campagna istituzionale “Cultura Cresce”. L’immagine finale del video mostra il celebre affaccio della rupe di tufo davanti allo scoglio dell’Isola e alle balconate dei palazzi aristocratici, vista già immortalata in passato dalla nota litografia di M.C. Escher.

La campagna promozionale mira ad ampliare la partecipazione all’omonimo avviso pubblico gestito dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea. La misura mette a disposizione oltre 142,000,000 euro per sostenere e rafforzare il tessuto imprenditoriale culturale e creativo in sette regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, nell’ambito del Programma Nazionale Cultura 2021-2027. L’obiettivo dell’intervento risiede nel trasformare le idee in attività produttive radicate sul territorio, in grado di generare valore economico e sociale. Il messaggio conclusivo dello spot, affidato proprio allo scorcio di Tropea, recita: «Cultura Cresce. Investiamo nel tuo progetto, radicato nel sud, proiettato nel futuro».

Il commento delle istituzioni e la vetrina al Terra Madre

L’inserimento della cittadina nello spot istituzionale rappresenta una conferma del percorso di valorizzazione intraprendere sul territorio. «Sempre più brand meridionale e nazionale, Tropea diventa ormai anche un’idea possibile ed auspicabile di sviluppo, legata a doppio filo alla cultura, all’identità, alla creatività ed alla forza del genius loci; un mix capace di stimolare, attrarre, emozionare e indicare, quindi, anche prospettive nuove», dichiara il sindaco Giovanni Macrì. «Tropea funziona se c’è da indicare nuove strade da percorrere e sfide da vincere».

Il sindaco sottolinea come la scelta ministeriale costituisca «un’ennesima conferma di un crescendo reputazionale nazionale ed internazionale della nostra destinazione, che come Amministrazione Comunale continuiamo a governare con visione e chiarezza di obiettivi».

La visibilità per la destinazione calabrese si estende in parallelo su più fronti. Oltre al riscontro ottenuto con le recenti attività legate al Tropea Film Festival, il borgo figura tra le immagini e le identità più citate all’interno del Salone del Gusto Terra Madre 2026 a Torino. Il legame tra la manifestazione piemontese e la cittadina tirrenica si era già rafforzato lo scorso giugno, quando Tropea aveva ospitato l’anteprima nazionale dell’evento.