Al termine della recita dell’Angelus in Piazza San Pietro, Papa Leone ha condiviso direttamente con i fedeli riuniti in piazza e collegati da tutto il mondo la notizia del suo prossimo ricovero ospedaliero. Con grande semplicità e trasparenza, il Pontefice ha spiegato che durante recenti controlli medici di routine gli è stato individuato un nodulo circoscritto al polmone. Trattandosi di una formazione rilevata in una fase molto iniziale e ben localizzata, i medici hanno ritenuto opportuno procedere con la rimozione chirurgica. Assecondando il parere degli specialisti, il Papa ha confermato di aver deciso di sottoporsi all’operazione, la cui esecuzione è già stata programmata presso il Policlinico Gemelli di Roma.
Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha successivamente precisato alla stampa che l’intervento avrà luogo nei primi giorni della settimana e che per la degenza post-operatoria è previsto un periodo di ricovero di circa sette giorni. Nel salutare i presenti, Leone XIV ha espresso profonda gratitudine per la vicinanza spirituale dimostrata dalla comunità dei credenti, affidandosi con serenità alle preghiere di ciascuno prima di augurare una buona domenica.
L’annuncio ha immediatamente suscitato una vasta e calorosa onda di affetto. La Conferenza Episcopale Italiana, per voce del suo presidente, il cardinale Matteo Zuppi, ha espresso la vicinanza di tutte le comunità ecclesiali del Paese, assicurando che il Santo Padre sarà ricordato in ogni celebrazione e momento di preghiera. Il cardinale Zuppi ha sottolineato la forza della condivisione all’interno della Chiesa, ringraziando il Papa per la fiducia dimostrata e ricordandogli che non è solo in questo momento di prova. Un accorato appello alla preghiera è giunto anche dalla Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, terra d’origine del Pontefice, che per bocca dell’arcivescovo Paul Stagg Coakley ha invocato la guida divina sull’operato dei chirurghi, e dal movimento Comunione e Liberazione, che ha invitato i fedeli a recitare il Santo Rosario per la salute di Papa Leone.
Sentiti messaggi di vicinanza e augurio sono arrivati tempestivamente anche dai vertici delle istituzioni italiane. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al capo della Chiesa cattolica un affettuoso pensiero a nome dell’intera nazione, evidenziando come il Pontefice possa contare sul sostegno e l’affetto partecipe di innumerevoli persone, credenti e non credenti, in Italia e nel mondo. Anche il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il proprio sostegno, sottolineando di essere rimasta rincuorata dalla grande serenità e tranquillità con cui il Papa ha comunicato la notizia.



