Il capoluogo calabrese si appresta a trasformarsi nel punto di riferimento del basket giovanile italiano. Dal 31 ottobre al 2 novembre la città ospiterà la XVIII edizione del Trofeo del Mediterraneo, evento organizzato dal comitato regionale della FIP con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Catanzaro.
La competizione vedrà protagoniste otto rappresentative regionali, suddivise tra settore maschile e femminile, composte da atleti nati nel 2012. Sul fronte maschile si affronteranno i campi di Calabria, Piemonte, Sicilia e Lazio, mentre il torneo femminile vedrà sul parquet le selezioni di Calabria, Sicilia, Piemonte e Toscana.
L’evento rientra ufficialmente nel progetto Academy della Federazione Italiana Pallacanestro, confermando una rilevanza tecnica che negli anni ha visto passare sui parquet della manifestazione atleti poi giunti ai vertici della Serie A e delle selezioni azzurre. Durante la tre giorni saranno presenti i responsabili tecnici delle squadre nazionali giovanili per seguire da vicino la crescita dei prospetti e coordinare momenti di aggiornamento con gli allenatori territoriali. Ad arricchire l’appuntamento sarà la partecipazione di Roberto Brunamonti, figura simbolo della pallacanestro nazionale, ex playmaker della Nazionale d’argento a Mosca 1980 e campione d’Europa nel 1983.
Impianti coinvolti e ricadute sul territorio locale
Le partite si distribuirán su tre strutture cittadine: il Palagiovino, il Palasport S. Gallo e il Palasport G. Greco. L’afflusso di atleti, staff e famiglie rappresenta inoltre un momento di valorizzazione per il turismo e la promozione del territorio calabrese.
«Il Trofeo del Mediterraneo rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra attività e siamo orgogliosi di ospitare a Catanzaro realtà di grande tradizione cestistica. La manifestazione con il tempo sta assumendo maggiore rilevanza e come Fip Calabria la rendiamo itinerante coinvolgendo di anno in anno tutte le province. Diciotto edizioni significano costanza, impegno e programmazione», dichiara Paolo Surace, presidente del comitato regionale della FIP. «L’inserimento nel progetto Academy nazionale conferisce alla manifestazione un valore tecnico ancora maggiore, offrendo ai nostri giovani un’importante opportunità di crescita e confronto. Organizzare un evento di questa portata, con otto rappresentative e tre impianti coinvolti, richiede uno sforzo significativo, che affrontiamo con entusiasmo e con la convinzione che investire sui giovani significhi investire sul futuro del basket calabrese. La presenza di un campione come Brunamonti rende questa edizione ancora più speciale».
«Vogliamo che sia una festa dello sport e un’esperienza indimenticabile per i ragazzi», conclude Surace. «A nome di tutto il Direttivo ringrazio la Regione Calabria e la Città di Catanzaro per il sostegno e la collaborazione, fondamentali per la riuscita della manifestazione».



