I Sindaci della Provincia di Vibo Valentia hanno inviato un appello unitario rivolto alle Istituzioni nazionali e regionali. Al centro del documento vi è la richiesta urgente di misure concrete e capaci di supportare famiglie, lavoratori, agricoltori, autotrasportatori e attività produttive messi a dura prova dal costante aumento dei costi di carburante, energia e produzione.
La conclusione delle proteste sul territorio
L’iniziativa dei primi cittadini arriva a seguito delle mobilitazioni che nelle ultime settimane hanno interessato la Calabria, partendo proprio dal territorio vibonese. Le manifestazioni si sono svolte in modo pacifico e civile, mantenendo il pieno rispetto dell’ordine pubblico e il dialogo con le Forze dell’Ordine. La recente rimozione dei blocchi stradali viene evidenziata dagli amministratori locali come una scelta di forte senso di responsabilità verso i cittadini e l’economia locale, a riprova della grande sensibilità che contraddistingue i lavoratori del territorio.
Le richieste alle Istituzioni e le prospettive future
Nonostante il ripristino della viabilità, i rappresentanti dei Comuni sottolineano che le problematiche alla base della protesta rimangono del tutto aperte. Le difficoltà legate alla contrazione dei margini di guadagno, il peso dei rincari nel settore agricolo e logistico e il persistente divario infrastrutturale continuano a penalizzare la regione. Per queste ragioni, i Sindaci sollecitano l’apertura immediata di un tavolo di confronto permanente con le realtà territoriali, ribadendo l’impegno a fianco del tessuto produttivo per raggiungere soluzioni definitive a tutela della dignità del lavoro e dello sviluppo economico calabrese.



