HomeCronacaTerremoto nel Tirreno, la Protezione Civile...

Terremoto nel Tirreno, la Protezione Civile rassicura: “Nessuna allerta maremoto per la Calabria”

Nessun pericolo di maremoto per le coste della Calabria. La Protezione Civile regionale ha chiarito ufficialmente la situazione in merito al messaggio di avviso inviato ai sindaci dei comuni litoranei poco dopo le ore 12:00, confermando che l’allarme è completamente rientrato e che non è prevista alcuna onda anomala.

L’episodio fa seguito a una scossa di terremoto di magnitudo 5.0 registrata alle ore 12:19 nel Mar Tirreno, al largo delle Isole Eolie. Il fenomeno ha fatto scattare i protocolli previsti per la sicurezza del territorio, ma i successivi rilievi tecnici hanno escluso ogni rischio imminente per i litorali regionali.

Il funzionamento del sistema di allertamento SiAM

La notifica ricevuta dai primi cittadini rientra nelle normali procedure operative del Sistema di Allertamento Maremoti (SiAM), attivo nel bacino del Mediterraneo dal 2017. La normativa stabilisce che, al rilevamento di un evento sismico con magnitudo pari o superiore a 5.0, parta in automatico una prima segnalazione d’avviso rivolta a tutte le strutture della Protezione Civile e ai sindaci delle aree costiere.

Nel caso specifico della Calabria, questa prima notifica automatica assegnava un livello di “Allerta Verde”, parametro che indica la possibilità teorica di onde massime con altezza inferiore a 1 metro. L’invio tempestivo della comunicazione è guidato dal principio di massima precauzione, poiché l’intervallo temporale tra il sisma e l’eventualità che una massa d’acqua raggiunga la terraferma può rivelarsi estremamente ridotto.

La revoca dell’avviso e il monitoraggio continuo

Come previsto dai protocolli di emergenza, dopo la trasmissione della prima nota automatica sono stati effettuati gli approfondimenti di rito da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), integrati con le misurazioni della rete strumentale dell’ISPRA. La verifica dei dati sismici e marini ha permesso di determinare l’assenza di pericoli reali, portando all’immediata emissione del secondo messaggio di revoca formale dell’allertamento.

Nonostante l’assenza di rischi immediati per il litorale calabrese, l’attenzione resta alta. La sequenza sismica localizzata nel settore del Tirreno meridionale rimane in piena fase evolutiva. L’attività sismica viene seguita costantemente sia dall’INGV sia dalla Sala Operativa Regionale (SOR), pronte a diffondere eventuali nuovi aggiornamenti qualora il quadro dovesse subire variazioni.