Il territorio di Corigliano-Rossano possiede una straordinaria geografia montana che costituisce parte essenziale della propria identità, ben oltre il noto litorale balneare. Alle spalle delle spiagge e della pianura si estende infatti un ampio patrimonio naturalistico di boschi secolari che merita di essere compreso e valorizzato, superando la percezione della montagna come semplice periferia cittadina.
Le uscite didattiche del Polo Infanzia Magnolia tra i castagni secolari
In occasione della visita con i più piccoli all’oasi dei Giganti di Cozzo del Pesco, nel cuore della Sila Greca, la direttrice del Polo Infanzia Magnolia, Teresa Pia Renzo, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di educare la comunità locale alla conoscenza della propria terra. Prima ancora di promuovere le attrattive ai turisti, occorre insegnare ai cittadini ad amare il territorio attraverso l’esperienza diretta.
Il valore del patrimonio boschivo e la svolta culturale
L’area di Cozzo del Pesco, che racchiude castagni plurisecolari, ha mostrato un miglioramento delle condizioni di fruizione rispetto agli anni precedenti, stimolando comunque una riflessione su quanto la comunità debba ancora fare per la valorizzazione del luogo. Il comune di Corigliano-Rossano vanta circa 8.991 ettari di superficie boschiva, pari a quasi il 26% della sua estensione complessiva: numeri imponenti che tuttavia faticano a trovare il giusto riscontro nell’immaginario collettivo.
Un nuovo approccio alla memoria dei luoghi e allo sviluppo economico
Portare i più piccoli in un bosco monumentale permette di offrire un percorso formativo profondo, dove l’educazione ambientale si unisce alla memoria dei luoghi. “Non basta possedere un patrimonio straordinario per trasformarlo in una risorsa, ma occorre anzitutto riconoscerlo, comprenderne il valore e sentirlo parte della propria identità”, dichiara la pedagogista Teresa Pia Renzo, sottolineando il ruolo centrale delle scuole. Una maggiore consapevolezza delle risorse montane può inoltre favorire l’integrazione tra turismo balneare ed escursionistico, destagionalizzando l’offerta e creando nuove opportunità economiche per la comunità.



