Due anni, due mesi e 20 giorni di reclusione con pena sospesa: questa è la condanna patteggiata da A.A., il giovane di Lamezia Terme coinvolto nell’incidente stradale in cui ha perso la vita il cugino sedicenne Saverio Foti. La famiglia della vittima è stata assistita da Giesse Risarcimento Danni, gruppo attivo nella tutela dei familiari delle vittime della strada.
La dinamica dell’incidente sulla via tra Platania e Lamezia
Il drammatico sinistro si è verificato il 30 dicembre di un anno fa in via Annunziata, una strada stretta e a doppio senso di circolazione compresa tra Platania e Lamezia Terme. Alla guida di una Fiat Tipo, il conducente ha perso il controllo del veicolo ed è finito nella scarpata sottostante. Mentre il guidatore ha riportato ferite gravissime, Saverio Foti, seduto accanto a lui, è deceduto.
Il dolore della famiglia e le dichiarazioni dei consulenti
«Nessuna condanna potrà mai cancellare il vuoto immenso lasciato dalla perdita di un ragazzo di soli sedici anni – spiegano Giuseppe Vacca e Mary Paolella, di Giesse – Per la famiglia della vittima, a cui siamo rimasti accanto fin dall’inizio, il dolore rimane inaccettabile. La dinamica dell’incidente, verificatosi a soli trecento metri dall’abitazione dell’imputato, evidenzia in modo drammatico le conseguenze irreversibili di condotte di guida gravemente imprudenti. È importante far capire ai ragazzi che queste bravate, vissute magari con la leggerezza dell’età, possono azzerare tutto in un istante, distruggendo più vite: quella di chi se ne va troppo presto e quella di chi resta con un dolore insostenibile».



