Non si placano le polemiche politiche attorno alle presunte operazioni finanziarie di Fincalabra. A intervenire con decisione sulla vicenda è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pierluigi Caputo, che respinge con fermezza le accuse avanzate dalle forze di opposizione in merito a un ipotetico investimento azionario dell’ente in Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS).
“Notizia priva di fondamento”
Secondo quanto dichiarato dall’esponente azzurro, le critiche sollevate dalla minoranza si baserebbero su un’informazione del tutto errata e già ampiamente rettificata dagli stessi organi di stampa.
“I consiglieri dell’opposizione, prima di lanciarsi in accuse fantasiose, farebbero bene almeno a leggere i giornali e le agenzie di stampa”, incalza Caputo nella sua nota.
Il riferimento è alla ricostruzione diffusa nei giorni scorsi, che aveva visto i consiglieri regionali di opposizione – tra cui Elisabetta Barbuto, Elisa Scutellà, Enzo Bruno, Ernesto Alecci, Giuseppe Ranuccio, Giuseppe Falcomatà, Rosellina Madeo, Filomena Greco, Francesco De Cicco e Ferdinando Laghi – chiedere chiarimenti sulla presunta operazione azionaria.
La rettifica di Milano Finanza e il report errato
Caputo sottolinea come la notizia originaria sia nata da un errore materiale contenuto in un documento d’analisi finanziaria e successivamente corretto.
“È evidentemente sfuggita la pronta smentita di Fincalabra in merito alla falsa notizia relativa a un presunto investimento azionario in Banca Mps. Barbuto e i suoi colleghi sono talmente distratti da non aver notato la rettifica che il quotidiano Milano Finanza – come riportato anche da altri organi di informazione, agenzie nazionali e testate locali – ha pubblicato sabato 24 novembre, precisando che la notizia si basava sul contenuto errato di un report del proxy advisor Glass Lewis.”
L’appello al rigore istituzionale
In conclusione, il capogruppo di Forza Italia invita i colleghi di minoranza a un approccio più cauto e rigoroso nell’esercizio delle proprie funzioni di controllo, per evitare la diffusione di allarmismi infondati.
“Prima di cavalcare fake news già ampiamente smentite e creare inutili allarmismi sul nulla, l’opposizione farebbero meglio a verificare le fonti. Un minimo di rigore istituzionale avrebbe evitato loro questa figuraccia”, conclude Caputo.



