La terza edizione di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, dal 17 novembre su Prime Video con i primi tre episodi, è probabilmente la più “tech” di tutte: per realizzarla una troupe di centoquaranta persone ha utilizzato ventidue telecamere, venticinque GoPro, trentuno droni e due elicotteri, mentre i concorrenti, quattro coppie (meno Katia Follesa, che ha optato per darsi alla macchia in solitaria) di vip protagonisti del reality prodotto da Endemol Shine Italy sono saltati su trattori, auto, gommoni, camper, navi e moto per sfuggire alla “cattura”.
La formula è la solita: una manciata di fuggitivi famosi deve seminare i cacciatori in giro per l’Italia per portarsi a casa la vittoria, cercando di mantenere l’anonimato e facendo di tutto. A inseguirli investigatori professionisti, esperti di cyber security e profiler espertissimi nell’uso di telecamere di videosorveglianza, sistemi di riconoscimento, tracciamenti telefonici.
I latitanti della nuova stagione sono l’attore Luca Argentero con la moglie Cristina Marino; gli attori Salvatore Esposito e Marco D’Amore di Gomorra; la comica e conduttrice televisiva Katia Follesa, i comici di The Jackal Ciro Priello e Fabio Balsamo, e infine i celebri cantanti Rkomi e Irama. E sono proprio questi ultimi due “fuggitivi” a scegliere, come rifugio, la Calabria.

“In una delle recenti puntate – è spiegato in una nota – la coppia di cantanti amati dai giovanissimi è arrivata sul Pollino ed in particolare presso la River Tribe di Antonio Trani a Laino Borgo. Qui hanno trovato ospitalità per dormire nel bosco nelle tende sospese tra gli alberi prima di ripartire, fuggendo (nella logica del gioco) lungo il corso del fiume Lao su un gommone”.



