Tra i luoghi più affascinanti della Calabria, c’è Monterosso Calabro, pittoresca cittadina ed eccezionale punto panoramico sulle spiagge della costa tirrenica ed ampie e spettacolari vedute sul lago Angitola.
Monterosso Calabro, posta sul lato nord del vibonese, in collina tra il Lago Angitola e l’altopiano delle Serre, ai piedi del Monte Coppari, ha tutte le caratteristiche dei centri medioevali, stradine strette e tortuose, saliscendi e passaggi a cunicoli. Numerosi sono i palazzi degni di interesse, tutti dotati di splendidi portali in pietra, di stemmi nobiliari e decorazioni ( palazzi Aceti, Basile e Massara ). Nel palazzo Aceti è ospitato anche il Museo della civiltà contadina e artigiana della Calabria. Tra le chiese, di particolare importanza la quella parrocchiale del 1600 e la più recente Chiesa del Rosario del 1800.
L’altra particolarità del luogo è che da esso si può ammirare uno spettacolo originale, la conformazione del lago Angitola, divenuta nel corso degli anni, simile a quella della nostra regione.

Il lago Angitola o lago dell’Angitola è un lago artificiale in provincia di Vibo Valentia, nel territorio dei comuni di Maierato e Monterosso Calabro. Il lago occupa una superficie di circa 1,96 km² ed è situato all’estremo sud della piana di Sant’Eufemia, a circa 3 km dal golfo di Sant’Eufemia (Costa degli Dei). È stato creato nel 1966 sbarrando il corso del fiume Angitola, da cui prende nome. Nel 1975 l’area del lago è stata riconosciuta come oasi naturalistica e affidata in gestione al WWF Calabria. Dal 1985 è stata definita zona umida di importanza internazionale. L’area del lago, pur non essendo contiguo ad esso, ricade nella perimetrazione del Parco naturale regionale delle Serre.



