È morto a Cosenza il professor Nuccio Ordine, uno dei più grandi studiosi del Rinascimento e di Giordano Bruno.
Aveva 64 anni e da poco aveva vinto il premio “Principessa delle Asturie” in Spagna.
Era nato a Diamante nel 1958 e insegnava letteratura italiana all’Università della Calabria. Era stato ospite di prestigiose università internazionali come Yale, New York University, École Normale Supérieure Paris e Paris-Sorbonne. Era anche collaboratore del Corriere della Sera e El País.
Ordine era famoso per i suoi libri tradotti in trentadue lingue, tra cui il best seller “L’utilità dell’inutile”, in cui difendeva il valore della cultura contro la logica del profitto. «Si studia per diventare migliori», diceva, non per guadagnare dei soldi.
Era anche un esperto di Giordano Bruno, a cui aveva dedicato opere fondamentali come “La cabala dell’asino”, “La soglia dell’ombra” e “Contro il Vangelo armato”. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel panorama culturale italiano e mondiale.



