“Con Silvio Berlusconi scompare un leader che ha lasciato un segno profondo nell’Italia degli ultimi decenni. Per tutti, oggi è il momento del cordoglio, della vicinanza alla sua famiglia e alla comunità di Forza Italia”. Lo scrive in un tweet il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni.
“Grande perdita per l’Italia. Ho avuto l’onore di conoscere Silvio Berlusconi. Ho condiviso il suo pensiero aperto di geniale imprenditore e di lungimirante politico, che, però, è stato, ripetutamente vessato da una serie di processi, che hanno, in ogni modo, tentato e di fatto bloccato la sua azione riformatrice. Leader incontrastato, che ha lottato per cambiare e rinnovare l’Italia, ma che è stato fortemente contrastato da chi, invece, non voleva, assolutamente, che ciò avvenisse. Un grande dolore per chi lo ha conosciuto e ne ha apprezzato la finezza delle sue condotte e l’armonia delle sue parole. Una grave perdita per la Nazione e la politica. A tutta la famiglia ed alle persone care il cordoglio personale e del partito che rappresento in Calabria”. Lo dichiara Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario Regionale della Lega Calabria.
“Berlusconi ha fatto la storia del nostro Paese. La sua scomparsa segna uno di quei momenti in cui tutti, che siano stati vicini o lontani dalle sue scelte, si sentono coinvolti“. Lo scrive Enrico Letta su Twitter. “Affetto e vicinanza ai suoi familiari e ai suoi amici. E a tutta la comunità politica di Forza Italia”, conclude l’ex presidente del Consiglio.
“Una notizia che non avremmo mai voluto apprendere: il presidente Silvio Berlusconi non è più con noi. È davvero difficile in questo momento ordinare emozioni e trent’anni di ricordi. Il mio abbraccio va alla sua famiglia, ai suoi figli, che hanno diviso un padre con il suo impegno per il Paese”. Giovanni Toti, sulla sua pagina Facebook, oserva quindi che “oggi l’Italia è infinitamente più povera, spaesata”. “Ma sono certo – riprende Toti, che di Berlusconi è stato tra i più stretti colaboratori – che da lassù continuerà il suo lavoro. A noi qui continuare lo sforzo di modernizzazione e cambiamento della nostra Repubblica. Un impegno che deve essere eredita’ e patrimonio comune”.
“Di fronte alla scomparsa di Silvio Berlusconi vogliamo far arrivare tutta la nostra vicinanza al dolore della sua famiglia, dei suoi cari e di tutta Forza Italia, così come vogliamo che arrivi al governo e alle forze di maggioranza. Con la morte di Silvio Berlusconi si chiude un’epoca”. Così la segretaria Pd, Elly Schlein.
“Tutto ci ha divisi e ci divide – riprende – dalla sua visione politica, resta pero’ il rispetto che umanamente si deve a quello che è stato un protagonista della storia del nostro Paese”.
Schlein porge dunque “le più sentite condoglianze da parte del Partito Democratico”.
“Silvio Berlusconi ha fatto la storia in questo Paese”, scrive Matteo Renzi su Facebook.
“Tanti – riprende – lo hanno amato, tanti lo hanno odiato: tutti oggi devono riconoscere che il suo impatto sulla vita politica ma anche economica, sportiva, televisiva è stato senza precedenti. Oggi l’Italia piange insieme alla famiglia, ai suoi cari, alle sue aziende, al suo partito. A tutti quelli che gli hanno voluto bene il mio abbraccio più affettuoso e più sincero”.
“In queste ore porto con me i ricordi dei nostri incontri, dei tanti consigli, dei nostri accordi, dei nostri scontri. Ma soprattutto di una telefonata in cui Silvio, non il presidente, mi ha fatto scendere una lacrima parlando della mamma. Ci mancherai Pres, che la terra ti sia lieve”, conclude il leader Iv.
“Un grande amico del lago Maggiore un grande italiano ha deciso di salutarci proprio oggi. Chiedo un minuto di silenzio per Silvio Berlusconi”. Così un commosso Matteo Salvini a Lesa per inaugurare la nuova sede della Guardia Costiera, alla notizia della morte di Silvio Berlusconi. Subito dopo Salvini ha lasciato Lesa.



