HomeCostume & SocietàI murales che raccontano la vita...

I murales che raccontano la vita di San Francesco di Paola a Spezzano della Sila

Il Santuario di San Francesco di Paola, situato nella parte alta e collinare della cittadina di Paola, è meta di pellegrinaggio da tutto il sud Italia, specialmente dalla Calabria, di cui san Francesco è patrono.

Il santo, nato a Paola nel 1416, fu fondatore dell’Ordine dei Minimi e si distinse per la sua vita di penitenza, carità e miracoli. Nel 2000, in occasione del Giubileo, è stata aperta al culto una nuova aula liturgica progettata da Sandro Benedetti, che ospita una serie di murales dedicati alla vita e alle opere del santo.¹

I murales sono stati realizzati da vari artisti contemporanei, tra cui Giuseppe Santanna, Cristina Ischudi, Achille Bossi e Marco Ferrari.  Essi raffigurano episodi significativi della biografia di san Francesco, come la sua vocazione religiosa, la fondazione dell’Ordine dei Minimi, la consegna del saio e dell’insegna con la parola CHARITAS, la devozione verso la Vergine Immacolata, i miracoli compiuti in vita e dopo la morte.

I murales sono esposti lungo le pareti della basilica nuova, creando un percorso visivo che accompagna il fedele nella scoperta della figura e del messaggio di san Francesco. Essi sono realizzati con tecniche diverse, come l’affresco, l’olio su tela, il collage e il mosaico. I colori sono vivaci e contrastanti, le forme sono stilizzate e geometriche, le composizioni sono dinamiche e originali. I murales sono un esempio di arte sacra contemporanea che dialoga con l’architettura moderna del santuario e con la tradizione spirituale dei Minimi.

I murales dedicati a san Francesco di Paola presso il Santuario San Francesco di Paola a Spezzano della Sila sono una testimonianza artistica e religiosa di grande valore, che meritano una visita da parte di tutti coloro che vogliono conoscere meglio il santo patrono della Calabria e il suo messaggio di umiltà, carità e speranza.