Serie B, il giorno della (quasi) verità, oggi è atteso il verdetto della Covisoc in merito alle iscrizioni per i campionati 23/24 (attraverso un comunicato – atteso in giornata – l’organo preposto, farà sapere se qualche società è risultata formalmente non in regola per inadempimenti sostanziali o temporali).
Qualunque sia l’esito dei verdetti emessi dalla “Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio”, sicuramente sarà solo un primo atto di un’estate calda, turbolenta e che terrà con il fiato sospeso tanti tifosi.
La serie cadetta si appresta a scoprire il futuro di Reggina e Lecco mentre le escluse (Brescia e Perugia) e il Foggia (finalista play-off di Lega Pro) attendono frementi pronti a far valere le proprie ragioni per un posto in Serie B.
Lecco e Reggina hanno gli occhi puntati addosso e la sensazione è quella che si vada, per lo meno in prima istanza, verso una bocciatura della richiesta in quanto la Covisoc non entra nel merito ma si limita solo a verificare che le domande di iscrizione presentate abbiano rispettato tutti i requisiti richiesti. Un riscontro, dunque, prettamente formale e, proprio per questo motivo, valutando il ritardo in fase di iscrizione dei documenti da parte del Lecco in merito all’indicazione del campo di Padova per disputare le gare casalinghe, si prospetta un’esclusione della società bluceleste.
Se, effettivamente, la Covisoc certificasse l’irregolarità e sancisse l’esclusione dal prossimo campionato cadetto, la palla passerà ad altri organi anche se, ufficiosamente, pare ci sia una chiara volontà di salvataggio per merito sportivo (per quanto concerne il Lecco almeno) che il club di Di Nunno ha sicuramente dimostrato sul campo.
La Reggina resta in attesa del verdetto per la Serie B
Sulle sponde dello stretto, lato calabrese, si attende con grande trepidazione il verdetto della Covisoc in merito all’iscrizione in Serie B. Dal grande entusiasmo dei play-off e del progetto presentato meno di un anno fa alla situazione di dubbi e incertezze (proprio come un anno fa prima dell’arrivo di Saladini) il passo è stato breve, brevissimo. Tanto silenzio, le dimissioni – in accordo con la società – del c.d.a, incertezze sul progetto tecnico e tante soluzioni rimaste in sospeso in attesa di un verdetto definitivo.
Se dovesse arrivare l’ok nella giornata di oggi si potrà continuare il discorso cessione del club amaranto e porre le prime pietre per un nuovo progetto dopo la breve era Saladini (non è da escludere anche la possibilità che si continui insieme se non dovesse arrivare la giusta soluzione per cedere), mentre se dovesse arrivare l’esclusione presumibilmente si ridurranno le percentuali di cambio proprietà mentre inizierà un periodo di ricorsi (la finestra dei ricorsi possibili è fino al 5 luglio mentre il 7 dello stesso mese il Consiglio Federale sarà chiamato a ratificare le iscrizioni) che affolleranno le aule di Tribunale.
Quella di oggi, insomma, sarà una decisione che aprirà più scenari fino all’inizio del prossimo campionato ma si dovrà procedere passo dopo passo. Il verdetto atteso in giornata è sicuramente il più importante e farà capire alle società coinvolte la strada da intraprendere da qui alle prime settimane di agosto.



