Civita è un Katund Arbëresh, un paese italo-albanese fondato da profughi balcanici nel XV secolo, situato in provincia di Cosenza alle porte del Parco Nazionale del Pollino.
Questo prezioso gioiello è incastonato tra le rocce a strapiombo e le cime dei monti, tanto da sembrare un “nido d’aquila” che domina il paesaggio.
Il suo centro storico è un labirinto di vicoli, piazzette e case che colpiscono per la loro originalità e il loro aspetto “umano”. Si tratta delle case Kodra, sette abitazioni antropomorfe con facciate che ricordano i tratti del volto umano: una grande porta al piano terra che fa da bocca, una canna fumaria esterna che fa da naso e due piccole finestrelle che fanno da occhi.
Queste case parlanti sono testimonianze della cultura e della storia degli Arbëreshë, un popolo che ha saputo conservare le proprie tradizioni e la propria lingua nel tempo.

Civita è una meta ideale per chi ama la natura, l’arte e la cultura. Il paese offre infatti numerosi percorsi escursionistici nel Parco del Pollino, tra boschi, fiumi e gole. Tra le attrazioni più suggestive c’è il Ponte del Diavolo che attraversa la gola del Raganello, offrendo panorami mozzafiato.
Civita è anche un luogo di culto e di fede, dove si possono visitare la Chiesa Madre dedicata a San Nicola di Mira, patrono degli Arbëreshë, e il Museo Etnico Arbëresh, che raccoglie oggetti e documenti della vita quotidiana e religiosa del popolo italo-albanese.



