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Cascata di Cannavina: una perla nascosta nella Valle del Savuto – FOTO

Se cerchi una meta per una gita all’insegna della natura e della storia, la Valle del Savuto è il posto che fa per te. Situata nella provincia di Cosenza, questa valle è ricca di paesaggi mozzafiato, testimonianze archeologiche e tradizioni locali.

Il fiume Savuto, che dà il nome alla valle, nasce dalle montagne della Sila e sfocia nel Mar Tirreno. Lungo il suo corso, puoi ammirare boschi, cascate, fiumi e borghi antichi che conservano il fascino di un tempo. Il fiume era conosciuto dagli antichi greci come Ocinarus e dai romani come Sabbatus, ed è stato teatro di importanti avvenimenti storici.

Tra le attrazioni più belle da visitare nella Valle del Savuto, c’è la cascata di Cannavina, una meraviglia naturale che si tuffa da 15 metri in un’acqua cristallina e fresca. La cascata è quasi nascosta dalle rocce, ma si può raggiungere facilmente con un sentiero non troppo impegnativo, adatto anche ai bambini (ma non ai passeggini).

Per scoprire le altre bellezze della valle, puoi seguire i sentieri segnalati dall’associazione Trekking Savuto Sila, che ha curato la manutenzione e l’informazione lungo il fiume.

Ci sono tre percorsi principali: il sentiero “Tra storia e leggenda”, che parte da Rogliano e arriva alla cascata di Cannavina e sul ponte di Tavolaria, per circa 5 km; il sentiero “Wild Savuto”, che fa un anello di circa 12 km tra boschi e torrenti; e il sentiero dei “Tre ponti”, che attraversa tre ponti storici lungo 20 km.

ponte del XVI Cannavina - Savuto

La Valle del Savuto è una meta ideale per chi ama la natura, la storia e la cultura. Non perdere l’occasione di visitarla e di assaporare i prodotti tipici della zona, come il vino, l’olio, il formaggio e i salumi.