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Sampdoria – Cosenza 2-0. A Genova la decide Borini

La sfida delle prime volte: il Cosenza è a caccia della sua prima vittoria in casa della Sampdoria e della terza vittoria consecutiva in trasferta (obiettivi mai raggiunti dai calabresi nella loro storia calcistica), mantre i doriani sono a caccia dei primi tre punti stagionali in casa.

Prima mezz’ora di gioco dettata da tanto gioco fisico in mezzo al campo tra Sampdoria e Cosenza. I padroni di casa impostano un giro palla insistente nel tentativo di superare le linee ordinate del Cosenza che si copre bene rinunciando, però, alla fase offensiva e limitandosi a sfruttare i pochi piazzati guadagnati. Il lampo degli ospiti arriva al quarto d’ora di gioco con Marras che orchestra il contropiede dei calabresi in solitaria prima di servire Tutino che calcia ma trova un attento Stankovic a negargli la gioia.

La partita si accende negli ultimi dieci minuti del primo tempo con il Cosenza che prova ad insistere sempre su calci piazzati senza trovare fortuna, mentre i blucerchiati vanno vicinissimi al gol alla prima disattenzione del Cosenza che sugli sviluppi di un calcio di punizione lascia tutto solo Borini che, in girata, colpisce la traversa.

Primo tempo sottotono del Cosenza che fatica a chiamare in causa la linea più avanzata nelle manovre offensive non impensierendo quasi mai i ragazzi di Pirlo.

Avvio di secondo tempo più frizzante con un brivido per parte: prima ci prova il Cosenza ancora su calcio piazzato con Calò che pennella in mezzo dove Forte riesce ad indirizzare verso la porta difesa da Stankovic bravo a respingere la conclusione; qualche minuto più tardi è la Sampdoria a mettere in apprensione la difesa avversaria con un traversone che taglia tutta l’area di rigore rossoblù senza che nessuno, però riesca a trovare la deviazione.

Si sblocca all’ora di gioco il risultato in favore dei padroni di casa dagli undici metri. Marras sbaglia il tempo per intervenire colpendo prima la gamba dell’avversario e, poi, la palla. Pochi dubbi per l’arbitro che indica immediatamente il dischetto da dove parte Borini bravo a spiazzare Micai. Immediata la risposta dei calabresi che sviluppano sulla destra con Rispoli che serve Tutino fermato per l’ennesima volta dalla traversa (quinto legno della stagione per lui).

Il Cosenza ci prova ma sbaglia l’unica cosa richiesta per questa sfida: i calabresi non riescono a mantenere la giusta concentrazione e non appena si abbassa la tensione ecco la beffa dietro l’angolo. Il campo della Sampdoria si conferma bestia nera per il Cosenza (sul quale non ha mai trovato una vittoria) che quasi mai riesce a costruire come vorrebbe a causa della troppa foga e frettolosità: tante palle perse nella propria metà campo, soprattutto dalle parti di Micai, oggi in grande difficoltà con i piedi.

I blucerchiati – che nel finale raddoppiano ancora con Borini – fanno la loro parte impostando la sfida sul piano fisico e limitando gli spazi al Cosenza che non gode neanche di tanta fortuna trovandosi oggi di fronte ad un ispirato Stankovic che nei minuti di recupero sbarra la porta nuovamente a Forte. Sconfitta mentale per i calabresi che non soffrono mai dal punto di vista tecnico ma si fanno sopraffare dalla tensione non riuscendo ad esprimere il proprio gioco e perdendo palle sanguinose dalle quali poi la Sampdoria costruisce le proprie reti.


Sampdoria (4-3-1-2): Stankovic; Depaoli, Ghilardi, Gonzalez, Barreca (dal 69′ Giordano); Girelli (dal 62′ Kasami), Yepes (dall’87’ Askildsen), Vieira; Verre (dal 62′ Pedrola); Esposito, Borini (dall’87’ Ricci)

panchina: Ravaglia; Giordano; Askildsen; Kasami; Pedrola; Panada; Ricci; Buyla; Porzi; Delle Monache; La Gumina; De Luca

Allenatore: Andrea Pirlo

Cosenza (4-2-3-1): Micai; Rispoli (dall’87’ Cresci), Meroni, Venturi, D’Orazio (dal 77′ Fontanarosa); Calò, Praszelik (dal 69′ Viviani); Marras (dal 69′ Canotto), Tutino, Mazzocchi (dal 77′ Florenzi); Forte

panchina: Lai; Marson; Martino; Sgarbi; Fontanarosa; Voca; Zuccon; Viviani; Florenzi; Arioli; Canotto; Crespi

Allenatore: Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Colombo di Como

Assistenti: Sig. Vivenzi di Brescia e Sig. Cipressa di Brescia

Quarto ufficiale: Sig. Ubaldi di Roma 1

VAR: Sig. Nasca di Bari e Sig. Miele di Nola (aVAR)

Marcatori: Borini (SAM); Borini (SAM)

Ammoniti: Marras (COS); D’Orazio (COS); Depaoli (SAM); Vieira (SAM); Verre (SAM); Praszelik (COS); Florenzi (COS); Viviani (COS);

Note: angoli: 4-3; recupero: 3′ e 8′; espulsi: //