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Le dita degli Apostoli: il dolce calabrese che celebra la memoria dei defunti

La Calabria è una terra ricca di storia, cultura e tradizioni, che si esprimono anche attraverso la sua gastronomia.

Tra le tante specialità culinarie che caratterizzano questa regione, ce n’è una che merita una particolare attenzione: le dita degli Apostoli, un dolce tipico della provincia di Reggio Calabria, che si prepara in occasione della festa di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti.

Questo dolce ha origini antiche e si ispira alla devozione popolare verso le anime dei defunti, che si credeva potessero tornare a visitare i loro cari nella notte tra il primo e il due novembre. Per questo motivo, le famiglie calabresi preparavano dei dolci che lasciavano sulla tavola durante la notte, affinché gli spiriti potessero nutrirsene. La mattina seguente, questi dolci venivano offerti ai passanti e ai viandanti, anche a quelli sconosciuti, in un gesto di generosità e ospitalità.

Le dita degli Apostoli sono delle frittelline sottili simili a delle crepes, ripiene di ricotta di pecora, zucchero a velo, cacao, gocce di cioccolato e vin santo o altro liquore a piacere. Le frittelline vengono arrotolate e decorate con glassa di cioccolato fondente e granella di pistacchio. Il nome del dolce deriva dalla forma allungata e irregolare delle frittelline, che ricordano le dita dei dodici apostoli.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 bianchi d’uovo
  • 200 gr di ricotta di pecora
  • zucchero a velo q.b.
  • vin santo o altro liquore a piacere q.b.
  • cacao amaro q.b.
  • glassa di cioccolato fondente q.b.
  • gocce di cioccolato q.b.
  • granella di pistacchio q.b.
  • burro q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:

  1. In una ciotola versate la ricotta e mescolatela con lo zucchero a velo e il cacao fino ad ottenere una crema omogenea. Potete omettere il cacao e lasciare il ripieno bianco.
  2. Unite il vin santo o in alternativa del liquore di vostro gradimento e le gocce di cioccolato. Mescolate tutto e fate riposare in frigo.
  3. Sbattete leggermente gli albumi con un pizzico di sale fino a farli diventare schiumosi. Ungete un padellino con una noce di burro e appena sarà caldo friggete le frittatine sottilissime, molto simili a delle crepes.
  4. Una volta pronte sistemate al centro di ciascuna un po’ del ripieno, arrotolatele e disponetele in un piatto. Cospargete le dita degli Apostoli con del cacao e se volete decoratele con glassa al cioccolato e granella di pistacchio.
  5. Servitele sia calde che fredde.

Consigli:

  • Per rendere le frittatine più morbide potete aggiungere un po’ di latte agli albumi sbattuti.
  • Potete sostituire la ricotta di pecora con quella vaccina o mista, secondo i vostri gusti.
  • Potete variare il liquore usato per aromatizzare il ripieno: ad esempio potete usare il rum, l’amaretto o il limoncello.

Le dita degli Apostoli sono un dolce semplice ma goloso, che racchiude in sé il sapore della tradizione calabrese e il significato profondo della commemorazione dei defunti. Un modo per celebrare la memoria dei propri cari con dolcezza e condivisione.