Dopo la sconfitta con il Cittadella, il Cosenza di Fabio Caserta deve tornare a convincere almeno sotto il punto di vista dell’atteggiamento nella sfida contro la capolista Parma in programma domani alle ore 16:15 al “S.Vito/Marulla”.
In settimana anche il ds Roberto Gemmi ha analizzato il periodo dei rossoblù sottolineando la necessità di maggiore impegno da “parte di tutti” e di quando ci sia bisogno di “metterci più cuore” per ritrovare la quadra di inizio campionato che dopo la sconfitta nel derby – in particolare – sembra essersi smarrita.
Casa Cosenza
Il Cosenza dovrà fare a meno di quattro pedine fin ora fondamentali per la formazione calabrese: Canotto, Marras, Praszelik e Calò. I primi due infortunati, mentre i due centrocampisti squalificati. Se Caserta dovesse optare per il solito 4-2-3-1 le due formazioni si affronterebbero con grande probabilità con un modulo speculare considerando anche i principi tattici visti fin ora dal Parma di Pecchia. Non è da escludere però – sia per necessità, sia per il rendimento dell’ultimo periodo – un cambio modulo da parte del tecnico calabrese.
Casa Parma
Il tecnico dei gialloblù (reduci da un pareggio contro il Palermo), a differenza di Caserta, può contare sull’intero organico per la sfida contro il Cosenza. Nessuna scelta obbligata, dunque, per il Parma che dovrebbe presentarsi sulle sponde del Crati con lo stesso undici visto una settimana fa contro i rosanero. Un 4-2-3-1 formato da Chichizola tra i pali, Di Chiara, Balogh, Del Prato e Coulibaly a supporto della mediana composta da Hernani jr. ed Estevez, mentre davanti Man, Bernabè e Partipilo a sorreggere l’unica punta Bonny.
Sarà Niccolò Baroni di Firenze – coadiuvato da Dario Cecconi di Empoli e Claudio Barone di Roma 1 – a dirigere la gara di Cosenza-Parma. Quarto ufficiale Enrico Gemelli di Messina. Al VAR Marco Piccinini di Forlì, AVAR Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore.



