Cappelli, zaini, borse, fermagli, bandiere, carri tutti variopinti con i colori della pace. Cosenza invasa da tantissime persone al Pride organizzato per celebrare l’amore, anche quello omosessuale, e rivendicare il riconoscimento pieno dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (lgbt).
Un evento, una festa itinerante nella città dei Bruzi, che si preannuncia già dai primi minuti veramente speciale.
La manifestazione del 2024 segue quella del 2017, un anno che segnò l’ingresso di Cosenza nel circuito delle città che organizzano i Pride, con una partecipazione notevole e il sostegno di personalità come la senatrice Monica Cirinnà. Il confronto con quell’evento serve oggi per misurare i cambiamenti, valutare le conquiste e riconoscere le sfide ancora aperte.
Oggi, il Cosenza Pride si propone di misurare il cammino compiuto e per chiedere ad alta voce quei diritti non ancora ottenuti, e sempre più difficili da ottenere nell’Italia del 2024.



