L’effetto dell’ondata di caldo che ha investito l’Italia e soprattutto il Sud sta rapidamente scaldando anche la superficie del nostro mare, generalmente poco profondo e dunque più soggetto a sbalzi (anche repentini) di temperatura.
Invece, in questa torrida estate 2024, non ci si pensa neppure due volte prima di tuffarsi. Fare il bagno nel mare è diventato come entrare in una vasca da bagno. L’acqua ha raggiunto, infatti, temperature record, da atollo tropicale, che toccano i 30 gradi.
Questo caldo anomalo non è responsabile solo di bagni non rinfrescanti ma anche del proliferare delle alghe e delle relative mucillagini, un problema che si è presentato diffusamente lungo le nostre coste.
Le proiezioni climatiche indicano che la situazione andrà peggiorando, con un ulteriore aumento delle temperature marine fino a 1,9°C entro il 2050 rispetto ai valori attuali. Continueranno anche i processi già in atto come l’acidificazione e la deossigenazione, minacce significative per la salute degli ecosistemi marini e, di conseguenza, per la pesca e il turismo.



