Un episodio increscioso ha scosso la tranquillità di una dipendente della Cittadella Regionale. Mentre svolgeva regolarmente le sue mansioni presso il Dipartimento Turismo – Zona Greco Levante, si è imbattuta in una scena disgustosa: un topo morto ai suoi piedi.
A denunciare l’accaduto è il sindacato CSA-Cisal, che sottolinea come questa esperienza sia inaccettabile per qualsiasi lavoratore, figuriamoci per un dipendente pubblico. Trovare un roditore morto in ufficio è un chiaro segnale di mancanza di igiene e rispetto per la salute dei dipendenti.
Non un caso isolato
Purtroppo, questo non sembra essere un episodio isolato. Il sindacato ricorda che in passato si sono verificati altri avvistamenti di animali all’interno della Cittadella, un edificio immerso nel verde ma che, per questo motivo, non dovrebbe diventare rifugio per roditori.
Serve un piano di derattizzazione urgente
Di fronte a questa situazione, il sindacato CSA-Cisal chiede a gran voce l’attuazione di un piano di derattizzazione programmato e regolare, partendo proprio dalle zone dove si è verificato l’ultimo episodio. È fondamentale garantire ambienti di lavoro sicuri e salubri per tutti i dipendenti regionali.
Dignità e rispetto per i lavoratori
I lavoratori della Regione Calabria svolgono un servizio fondamentale per la comunità e meritano di lavorare in condizioni dignitose. Trovare un topo morto in ufficio non solo è umiliante, ma può anche causare stress e disagio.



