La Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla voragine apertasi nei giorni scorsi sulla statale 280 nel territorio lametino, durante una fase di maltempo. Lo scrive la Gazzetta del Sud.
L’indagine, sostanzialmente un atto dovuto visto quello che è accaduto, mira a stabilire se nel cedimento della sede stradale vi possano essere delle responsabilità.
I tecnici incaricati dalla Procura hanno già effettuato sopralluoghi e rilievi sul posto e adesso i magistrati dovranno cercare di chiarire se la voragine sia stata solo una conseguenza dell’ondata di maltempo o se vi siano anche delle responsabilità.
L’indagine della Procura di Lamezia Terme, diretta da Salvatore Curcio, oltre che sulla voragine che si è aperta sulla Statale 280 dei Due Mari riguarda anche il crollo di un ponte a Maida e di un’abitazione a San Pietro a Maida.



