Non solo porcini! La 23ª Mostra Micologica tenutasi nell’atrio del Chiostro di San Domenico a Lamezia Terme ha svelato ai visitatori un’incredibile varietà di funghi, veri e propri tesori nascosti nei nostri boschi.
Un’esposizione che ha permesso di ammirare da vicino specie commestibili, velenose e tossiche, offrendo un’opportunità unica per confrontarne le caratteristiche e imparare a riconoscerle.
Un mondo da scoprire
Grazie all’esperienza dei micologi del gruppo, i partecipanti hanno potuto approfondire le conoscenze su questi affascinanti organismi, scoprendo le loro peculiarità e le differenze tra le varie specie. Un’iniziativa fondamentale per sensibilizzare il pubblico sull’importanza di una raccolta consapevole e sicura.
Raccolta dei funghi: attenzione e prudenza
“È fondamentale raccogliere solo le specie che si conoscono bene”, ha sottolineato uno dei micologi presenti. “Avventurarsi nella raccolta di funghi sconosciuti può essere pericoloso per la salute. Inoltre, è importante cuocerli adeguatamente per eliminare eventuali tossine”.
Sicurezza e prevenzione
Domenico Adamo, vicepresidente del Gruppo Micologico lametino, ha sottolineato l’importanza di non raccogliere funghi da soli: “È sempre consigliabile andare in compagnia per motivi di sicurezza e per confrontarsi sulle specie raccolte”.
Le insidie dei funghi velenosi
Alcuni funghi contengono sostanze tossiche per l’organismo umano, come il mannitolo, con proprietà lassative, e la chitina, presente nell’esoscheletro degli insetti. È quindi fondamentale saper distinguere le specie commestibili da quelle velenose per evitare spiacevoli intossicazioni.
La mostra micologica è stata un’occasione unica per avvicinarsi al mondo dei funghi, apprezzandone la bellezza e la varietà. Ricordiamo però che la raccolta dei funghi richiede conoscenza, esperienza e cautela.



