Una nuova tragedia della strada ha sconvolto la Calabria. Nella notte, intorno alle 2:00, un violento impatto tra una Opel Mokka e una Fiat 500 ha causato la morte di Francesca Mandarino, una studentessa universitaria di 21 anni originaria della provincia di Cosenza.
L’incidente si è verificato sul ponte che attraversa tangenziale e binari della via Tiburtina, a Portonaccio. Stando alle prime ricostruzioni, la Mokka, con a bordo sei giovani studenti fuori sede, avrebbe tamponato la Fiat 500 a causa della velocità eccessiva.
L’impatto è stato talmente violento che Francesca, che occupava il sedile anteriore del passeggero, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo, morendo sul colpo.
Oltre a Francesca, altre sei persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. Tra i feriti più gravi, un altro giovane passeggero della Mokka, trasportato in codice rosso al policlinico Tor Vergata. Tutti i coinvolti sono studenti fuori sede provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Abruzzo e Calabria.
Un impatto fatale
L’auto, una Opel Mokka omologata per cinque persone, era condotta da una ragazza di 22 anni, anch’essa studentessa fuori sede. Dopo l’impatto, la Mokka è finita contro il guardrail. Le cause esatte dell’incidente sono ancora al vaglio degli agenti del II gruppo Sapienza della polizia locale di Roma Capitale, che stanno effettuando tutti gli accertamenti del caso.
Una comunità universitaria sconvolta
La notizia della morte della ragazza ha gettato nello sconforto la comunità universitaria romana, in particolare gli amici e i compagni di corso della giovane studentessa. Tanti i messaggi di cordoglio sui social network, dove amici e conoscenti ricordano Noemi come una ragazza solare e piena di vita.
Appello alla prudenza
La tragedia della notte scorsa è un triste monito sulla necessità di rispettare le regole della strada e di guidare con prudenza, soprattutto di notte e in presenza di altre persone a bordo.



