In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Ferrovie della Calabria e Uil Calabria – Uil Trasporti si uniscono in un’iniziativa significativa per sensibilizzare la comunità calabrese su un tema così delicato.
Domani, mercoledì 20 novembre alle ore 10:30, presso il piazzale automobilistico di Catanzaro in Via Milano, verrà inaugurata una panchina rossa, un simbolo potente che ricorda tutte le donne vittime di violenza. Sulla panchina verrà apposta una targhetta con il numero verde nazionale antiviolenza 1522, un gesto concreto per incoraggiare le vittime a denunciare e a chiedere aiuto.
“Questo semplice ma incisivo gesto vuole essere un monito per tutti noi”, ha dichiarato il presidente di Ferrovie della Calabria, Ing. Ernesto Ferraro. “La violenza di genere è una piaga sociale che non possiamo ignorare. Con questa iniziativa, vogliamo sottolineare l’importanza di unire le forze per combattere ogni forma di discriminazione e di violenza contro le donne”.
L’iniziativa si estenderà anche all’autostazione di Cosenza, dove verrà collocata un’altra panchina rossa, a dimostrazione dell’impegno di Ferrovie della Calabria e Uil Calabria – Uil Trasporti a sensibilizzare l’intera regione.
All’inaugurazione saranno presenti, oltre al presidente Ferraro, la Segretaria Generale della Uil Calabria Mariaelena Senese, il Segretario Generale della Uil Trasporti Catanzaro – Vibo Valentia Benedetto Cassala e il Segretario Provinciale Autoferrotranvieri della Uil Trasporti Maria Rosaria Pisanelli.
Un segnale forte contro la violenza
La panchina rossa, un’idea nata in Argentina e diffusa in tutto il mondo, rappresenta un luogo simbolico dove riflettere sulla violenza di genere e dove ricordare le donne che non ci sono più. “La panchina rossa è un monito costante”, ha sottolineato Mariaelena Senese, “ci ricorda che la violenza di genere è una realtà che ci riguarda tutti e che dobbiamo fare la nostra parte per eradicarla”.
L’iniziativa di Ferrovie della Calabria e Uil Calabria – Uil Trasporti è un esempio concreto di come le istituzioni e le organizzazioni sindacali possano collaborare per promuovere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza tra i generi.



