La comunità locale della Sibaritide e della costa jonica calabrese alza la voce, chiedendo a gran voce la realizzazione della nuova SS 106, un’opera infrastrutturale cruciale per lo sviluppo economico e la sicurezza del territorio.
L’appello, sottoscritto da importanti rappresentanze sindacali, associazioni di categoria e istituzioni locali, sottolinea l’urgenza di dotare la zona di una viabilità moderna e sicura, in grado di porre fine ad anni di isolamento e di incidenti stradali.
Un’opera strategica:
La Legge di Bilancio 2022 ha stanziato ingenti risorse per la realizzazione del nuovo asse viario Sibari-Catanzaro, ma sono ancora necessari ulteriori sforzi per completare il tratto Sibari-Coserie. Nonostante siano stati compiuti notevoli passi avanti nella progettazione e nella valutazione d’impatto ambientale, permangono ostacoli burocratici e divergenze sulle scelte progettuali.
Le richieste dei cittadini:
Le comunità locali chiedono con forza che le istituzioni coinvolte, a partire da Governo, Regione Calabria e amministrazioni comunali, collaborino attivamente per superare ogni tipo di ostacolo e procedere celermente con la realizzazione dell’opera.
Tra le principali richieste emergono:
- Scelta progettuale definitiva: È necessario che le amministrazioni comunali coinvolte ratificino i pareri espressi in Conferenza dei Servizi, evitando ulteriori ritardi e polemiche.
- Finanziamenti adeguati: Mancano ancora circa 200 milioni di euro per completare l’opera. Le istituzioni sono chiamate a garantire le risorse necessarie.
- Accelerazione delle procedure: È fondamentale velocizzare le procedure di appalto per evitare rincari dei costi e ulteriori slittamenti dei tempi di realizzazione.
Un diritto negato troppo a lungo:
I firmatari dell’appello sottolineano che il diritto alla sicurezza stradale è un diritto fondamentale dei cittadini e che la realizzazione della nuova SS 106 rappresenta una priorità assoluta.
La comunità locale si aspetta risposte concrete e immediate dalle istituzioni. È fondamentale che tutti gli attori coinvolti lavorino insieme per superare le divisioni e realizzare un’opera che potrà finalmente garantire uno sviluppo sostenibile e sicuro del territorio.
Sottoscrizioni:
CGIL Pollino Sibaritide Tirreno G. Guido
CISL Cosenza G. Lavia
UIL Cosenza P. Cretella
Casartigiani Cosenza G. Blasi
CIA Calabria Nord L. Pignataro
CNA Cosenza F. Citino
Coldiretti Cosenza E. Parisi
Confcommercio Cosenza K. Algieri
Confindustria Cosenza G. B. Perciaccante



