Vibo Valentia, cuore pulsante della Calabria, custodisce gelosamente tra le sue tradizioni culinarie un dolce antico e dal sapore inconfondibile: gli ‘ncinetti.
Simili a taralli dolci, questi biscotti, la cui origine si perde nella notte dei tempi, sembrano essere presenti sulle tavole vibonesi già dal XII secolo.
Un nome dalle mille sfumature
Il nome “‘ncinetti” è avvolto da un alone di mistero. Alcuni sostengono che derivi dalla forma originaria dei biscotti, che ricordava degli uncinetti. Altri, invece, ipotizzano un legame con l’anice, l’ingrediente principale della glassa che li ricopre. Quale sia la verità, poco importa: ciò che conta è il sapore unico e la storia che si cela dietro questi dolci.
Una ricetta semplice per un gusto straordinario
Preparare gli ‘ncinetti è un’operazione alla portata di tutti. Basta unire farina, uova, olio extravergine d’oliva, zucchero, lievito e un pizzico di sale per ottenere un impasto semplice e versatile. Una volta formate le ciambelline, si infornano fino a doratura. La parte più caratteristica, però, è la glassatura: una delicata copertura all’anice che conferisce agli ‘ncinetti il loro sapore inconfondibile. Negli ultimi anni, si sono diffuse anche varianti con una glassa al limone, che offre una nota più fresca e agrumata.
Un dolce per ogni occasione
Gli ‘ncinetti sono un dolce versatile che si presta a diverse occasioni. Tradizionalmente, erano protagonisti dei banchetti nuziali, ma oggi li troviamo sulle tavole anche in occasione della Domenica delle Palme. Sono un simbolo della tradizione culinaria vibonese e un modo per riscoprire sapori antichi e genuini.
Conclusioni
Gli ‘ncinetti sono molto più di un semplice biscotto. Sono un pezzo di storia, un legame con le proprie radici, un piacere per il palato. Assaggiarli significa fare un viaggio nel tempo e scoprire un tesoro nascosto tra i vicoli di Vibo Valentia.



