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Anche i medici scendono in piazza: “Per salvare il Servizio Sanitario Nazionale”

Un grido d’allarme si leva dai professionisti della salute: il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è in crisi. Per questo, medici di ogni specialità si sono riuniti a Roma per lanciare un appello urgente alle istituzioni e per organizzare una grande manifestazione nazionale.

“Investire sui medici per salvare il SSN”: è questo lo slogan che unisce tutte le sigle sindacali della categoria medica, da Anaao Assomed a Fimmg, passando per Fnomceo. I professionisti della salute, che durante la pandemia sono stati considerati eroi, si sentono ora “invisibili” e sottovalutati.

La mobilitazione nazionale

Per far sentire la propria voce, i medici organizzeranno una grande manifestazione a Roma nel mese di maggio. Prima di quella data, si terranno iniziative di sensibilizzazione in tutte le regioni italiane per coinvolgere i cittadini e far comprendere l’importanza di un SSN forte e ben funzionante.

Le parole del presidente Fnomceo

Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici, ha sottolineato l’importanza di preservare il carattere pubblico del SSN: “Non privatizziamo la sanità! Lasciateci fare i medici”. Anelli ha inoltre ricordato che un investimento nel SSN è un investimento nel futuro del Paese, in quanto genera un ritorno economico significativo.

Un appello all’unità

La mobilitazione dei medici è un segnale chiaro: il SSN ha bisogno di essere difeso e rafforzato. Solo attraverso l’unità e la determinazione di tutti i professionisti della salute sarà possibile garantire a tutti i cittadini un’assistenza sanitaria di qualità.